Bella sfilata degli Alpini a Palazzolo per la festa del tesseramento: il VIDEO

Domenica due febbraio le vie di Palazzolo sono state animate dal corteo degli Alpini (vedi il VIDEO sotto) con le loro penne nere, preceduti dal suono marziale e festoso del corpo bandistico di Sona diretto dal maestro Fabrizio Olioso e dalle autorità: il Sindaco Gianluigi Mazzi, il vicesindaco Simone Caltagirone, l’assessore di Palazzolo Luigi Forante, il Consigliere Elena Catalano e diversi rappresentanti della sede provinciale degli Alpini.

 

L’occasione era la Festa del Tesseramento del numeroso gruppo che vede centotrenta soci effettivi e venti soci amici. La giornata si è svolta con l’alzabandiera e la partenza dalla baita, l’arrivo in piazza e gli onori alla bandiera, la deposizione di una corona al monumento dei caduti, quindi la S. Messa celebrata dall’aiuto parroco Mons. Giuseppe Vantini coadiuvato da Mons. Lino Ambrosi, che ha lodato l’impegno civile del corpo degli Alpini italiani, e animata dalla corale parrocchiale che ha cantato anche “Signore delle cime”. Durante la celebrazione, la processione offertoriale è stata animata dagli Alpini più giovani, la cui massiccia presenza è stata molto apprezzata. La sfilata è ripresa dopo la S. Messa per deporre un’altra corona al monumento degli alpini nel giardino della posta.

 

Quindi l’immancabile pranzo preparato dai cuochi Alpini alla baita, con cento partecipanti. Il vicesindaco ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e gli auguri per l’operosità del gruppo nelle molteplici attività a favore della comunità di Palazzolo. Il Capogruppo Franco Tacconi, che con i suoi consiglieri ha organizzato perfettamente la giornata, ha ricordato l’alpino Gaetano Giacomelli, Tanin de Tomìo, classe 1941, suo coscritto e commilitone a Bressanone, “andato avanti” prematuramente nel 2009, che nell’ottobre 1963 aveva partecipato quale autista di ambulanza al trasporto dei morti nella catastrofe del Vajont (di questa vicenda parliamo sul prossimo numero del Baco in edicola dal 1 di marzo). La festa è ultimata con la lotteria di beneficienza con i molti doni di prodotti delle ditte locali, per trascorrere un’ora in lieta compagnia.