"Befana, fa un po' di pulizia…"

Anticipiamo una lettera molto polemica di una lettrice di Lugagnano, arrivata in Redazione lo scorso gennaio e che verrà pubblicata sul prossimo numero del Baco.

 

Ormai sono anni che vivo a Lugagnano e mi sento di Lugagnano. Dal mio paese di origine mi porto alcune tradizioni che mantengo vive, perché piacevoli ricordi da ravvivare quando si hanno figli e perché appartenenti a quel momento magico della vita che è l’infanzia.

 

Oggi in questo gennaio 2008 vorrei proprio che ci fosse la Befana e vorrei proporle una lettera. “L’Epifania tutte le feste si porta via” e sinceramente vorrei che portasse via tanto altro oltre che le feste… Propongo a quanti vivono a Lugagnano un breve accenno, sicuramente non esaustivo di tutto quello che vorrei che si portasse via la Befana per condividere la speranza di un 2008 migliore, egoisticamente non solo per noi, ma molto egoisticamente per i nostri figli, per le generazioni future che sono il nostro domani, il futuro di quello che noi siamo oggi.

 

Cara Befana, se dovessi passare per questi cieli, avvertici, provvederemo a far togliere le grù che renderebbero molto difficoltoso il tuo volo raso tetti, da ogni parte che giri c’è ne una e non tutte sono segnalate da luminarie natalizie. Portati via tutti i comitati Don Chisciotte… nel portarli via fa in modo che tutte le persone capiscano l’importanza di avere un paese, un Comune con dei servizi primari funzionali e funzionanti, capienti e aggreganti che diventino luoghi meravigliosi per lavorare all’educazione dei nostri figli assieme a insegnanti, educatori, formatori ad altri genitori, ai parroci… N.B: a questo scopo leggi attentamente la lettera delle insegnanti su Il Baco da Seta di Natale.

 

Nel momento che tutti comprendiamo questo come comunità penso che ci possiamo coinvolgere in molti modi…, fa che ci ascoltino. Portati via per, per favore, tutti gli affaristi che trasformano una vecchia abitazione in cui viveva una famiglia in una dozzina di alloggi da vendere a peso d’oro. Sono stanca di veder alzarsi costruzioni con abitazioni grandi quanto loculi, deturpando tutto il nostro già misero patrimonio verde… Oppure se puoi fa di meglio, suggerisci questo quando lottizzano un’area: che lo facciano pensando “è questa la casa che vorrei per la mia famiglia?” e che prevedano delle zone verdi e non piccoli box ben recintati e ubicati nella zona “più salubre della lottizzazione” esempio: un incrocio molto trafficato… Fa che tutti noi non ci accontentiamo dicendo meglio questo che niente… Come mamma non me la sento di portare mia figlia in quel parchetto.

 

Per favore, ti supplico questa volta, spazza via il Notiziario del Comune, più simile alla «Pravda» delle migliori annate sovietiche, che all’organo d’informazione di un democratico paese occidentale vent’anni dopo la caduta del Muro, senza mai una Notizia per noi comuni cittadini. Un esempio? Sull’ultimo numero si è riusciti nella non facile impresa di non scrivere nulla sul caso Rotamfer-Ca’ di Capri che ha riempito le cronache dei giornali locali trattando così i cittadini da sudditi che non devono sapere… Mi piange il cuore ogni volta che lo vedo, per fortuna poche volte. Quando trovo il coraggio di leggerlo constato amaramente dove si buttano i soldi delle mie, nostre tasse.

 

Dato che ci sei, spazza via anche la «collina» di Cà di Capri, lo so non è possibile, ma allora ti chiedo: fa in modo che il Comune di Sona perlomeno si costituisca Parte civile in un eventuale processo. Lasciami questa speranza. Ho, abbiamo il diritto di vivere in un territorio “sano”. Visto che ti porti via tutte le feste compreso il Natale, fa un ultimo sforzo spazza via tutte le cacche di cani lungo le strade… Lo so non è il tuo compito pulire le “focacce”, ma sai è alquanto imbarazzante pestarne una per non spiegarti quanto sia difficile camminare sugli spaziosi ed agevoli marciapiedi di Lugagnano zigzagando se hai un passeggino o sedia a rotelle, immagina Tu…

 

Un’ultima cosetta, a mo’ di ciliegina sulla torta: ho, abbiamo il diritto di vivere in un paese senza puzze di qualsiasi genere che ti costringono a tener chiuse le finestre anche a Ferragosto… Sai non mi bastano più le spiegazioni «… è per la bassa pressione, quando gira l’aria…, i capannoni di vari aviari e suini ci sono sempre stati…». Nel codice civile è previsto che un abitante possa vivere senza puzze moleste e pertanto ho, abbiamo il diritto di capire da dove, come e perché questi odori ci molestano e non ci permettano di stare fuori casa all’imbrunire in primavera e nelle lunghe serate estive.

 

Ultimissima richiesta: fai arrivare l’ADSL anche in questo Comune. Siamo una frazione tagliata fuori dal mondo se non arriva… e se non si riesce a vedere l’acquedotto. Lo so, è difficile spiegarti questo, sei proprio vecchietta e stanca per capire queste cose, ma oggi ho il diritto, abbiamo il diritto di non essere considerati sottosviluppati per la carenza di infrastrutture, hai letto bene: sottosviluppati e non paesi del terzo mondo in quanto molti villaggi o pueblitos del cosiddetto “terzo mondo” oggi hanno accesso a tutte le più sofisticate vie di comunicazione.

 

Lo so, ho scritto tanto e chiesto troppo, ma proprio perché Tu Befana sei un sogno dell’infanzia l’ho fatto, e forse nel 2008 ci saranno nuove possibilità .

 

Maria Pigaiani