“Basta rifiuti tossici!”, Lugagnano riempita di volantini contro la Rotamfer

Nella giornata di oggi lunedì 14 ottobre la frazione di Lugagnano è stata letteralmente ricoperta da centinaia di volantini che sollevano l’attenzione sul problema della possibile riapertura della Cava Cà di Capri (nella foto l’ingresso della cava).

 

I volantini, completamente anonimi e attaccati ovunque – dai segnali stradali ai muri, dalle cancellate ai lampioni della luce – hanno un obiettivo ben preciso: la ditta Rotamfer che gestisce la Cava.

 

Quei fogli si aprono con una scritta a caratteri cubitali“Ca’ di Capri. Basta rifiuti tossici!” – e proseguono con una sintetica ricostruzione delle tribolate vicende di quel sito: “2000, i carabinieri scoprono rifiuti tossici. Sequestrata la discarica. Proprietari della Rotamfer processati e condannati. 2003, la Rotamfer tenta di trasformare Ca’ di Capri in una discarica per rifiuti tossici, sventata da una battaglia legale. 2006, la Rotamfer chiede l’ampliamento per formare una collina alta 12 metri. 2007, sequestrati gli impianti Rotarnfer di Castelnuovo e Arese. Arrestati i responsabili della ditta, alcuni consulenti e l’ex direttore Arpav di Verona per traffico illecito di rifiuti, smaltimento di rifiuti pericolosi, falsificazione di documenti. 2008, scoperto che i rifiuti bruciano. La popolazione respira diossina e idrocarburi cancerogeni. Iniettati 350.000 litri di azoto liquido. 2010, si impone la messa in sicurezza”

 

Nei volantini si sostiene anche che il progetto presentato dalla Rotamfer prevede di “alzare il livello dei rifiuti fino all’altezza di 20 metri, smaltire altri 700.000 mc di rifiuti e che si possano smaltire rifiuti pericolosi”.

 

Come si diceva, nessuna firma o indicazione di stampa completa il volantino. E solo una frase conclusiva“Fermiamo insieme la riapertura!” – oltre alla segnalazione della serata che sulla vicenda si terrà martedì a Lugagnano.

 

Infatti martedì 15 ottobre alle ore 20.45 a Lugagnano, nel salone della scuola media, Lega Ambiente ed il Comitato Cittadini di Sona organizzano – e la notizia è stata data negli scorsi giorni con un volantino a firma degli organizzatori – una serata proprio per parlare della situazione della Cà di Capri. Alla serata interverranno il Presidente di Legambiente Verona Lorenzo Albi e Michele Bertucco, esperto di problemi ambientali. Sono stati invitati a presenziare anche il Sindaco Gianluigi Mazzi e l’Assessore all’ecologia Gianfranco Dalla Valentina.

 

Una vicenda, quella che ruota attorno alla cava Cà di Capri e a Rotamfer, che sta quindi nuovamente tornando ad essere incandescente.