"Basta parole, servono fatti!"

Azione dimostrativa ed informativa del Comitato Cielo e Terra in Consiglio Comunale martedì scorso (nella foto un momento della protesta). Ecco il loro comunicato stampa. Domani pubblicheremo un’analisi dell’intero Consiglio Comunale di martedì.

 

“Trenta strabitumati mascherinati hanno assistito al consiglio comunale di Sona di martedì 14 ottobre: eravamo noi la maggioranza …..silenziosa ….anzi tossicchiante! Il Sindaco Gualtiero Mazzi, dopo essersi rivolto più volte a noi, dopo averci promesso la parola in coda agli interventi, dopo aver redarguito l’ass. all’ecologia per avere osato invitarci a dire la nostra, ha preferito usare la sua autorità per non permetterci di parlare. Ne aveva il potere e l’ha usato!!

 

Ribadendo così che quanto detto ed affermato in campagna elettorale era la solita aria politica fritta (nulla di nuovo ed inaspettato). Di aria fritta in Consiglio ne girava tanta , quasi più fastidiosa delle esalazioni, tanto che alcuni di noi sono stati presi da eccessi di tosse, pur coperti da mascherine, che purtroppo non bastavano a tutelarci.

 

Abbiamo dovuto “sorbirci “ circa un’ora di……aria fritta …sulle posizioni vetero-comuniste….. sugli inciuci tra maggioranza e…. saltafossi…, veramente una pietosa copia delle beghe …romane….che la dice lunga sui tempi che ci vorranno per scardinare questo sistema di chiacchiere inutili.

 

Finalmente è stata data lettura della interpellanza dell’opposizione datata maggio 2008: e poi ci si lamenta dei tempi ..romani… qui siamo in Padania !!! o Paludania? Le nostre parole, il Sindaco, che prima delle elezioni elargiva disponibilità e dialogo con generosità, non le ha volute sentire , ma la nostra tosse…più eloquente delle parole, ha dovuto ascoltarla, così come ci ha ascoltato, fuori dal Consiglio Com. l’assessore Caliari, che temerariamente non ha rispettato il diktat , e, uscito dall’aula-bunker, ha dialogato, anche in maniera accesa, con noi, mostrando un plaudibile impegno.

 

Abbiamo spiegato, come già indicato da due anni che per risolvere il problema della Nordbitumi le forze devono essere unite ed in collaborazione e noi dobbiamo essere ascoltati dall’Amministrazione prima di decidere che linea tenere: per raggiungere l’obiettivo dobbiamo avere una strategia semplice e mirata.

 

La Nord Bitumi deve essere messa all’angolo e costretta a risolvere il problema. Non siamo né noi né le Amm. a doverlo risolvere, ma dobbiamo costringerli a risolverlo: la responsabilità delle molestie è solamente della Nordbitumi. I mezzi per costringerli vanno cercati e ponderati ed usati: non accettiamo che due paesi siano messi in scacco da una azienda che per il profitto non voglia investire in tecnologia per risolvere il problema.

 

Non è vero che così si salvano i posti di lavoro: avremo il danno ed anche la beffa; ci snaseremo la puzza finchè l’azienda comunque dovrà chiudere perché, se non investendo in tecnologia, avrà vita breve e purtroppo comunque manderà a casa i suoi dipendenti.

 

Bisogna che le amm. convergano con il Comitato e che costringano l’azienda a:
1) Ridurre le immissioni sotto i minimi di legge fintantochè l’odore non venga eliminato: si può !!!
2) Dichiarare i materiali che usa, soprattutto quelli che acquista nell’est europeo ,e che provengono da riciclaggi senza certificazione di provenienza: ispezioni continue ed a sorpresa: si può!!!

 

Abbiamo ascoltato le confortanti prese di posizione di tutte le forze politiche che sono tutte solidali con noi, ma , male incurabile della politica nazionale e peggio di quella locale, non riescono a tradurre questa loro volontà in una soluzione efficace.  Noi non vogliamo aspettare fino alla fine del 2009!!!!! da un ‘idea di Daniele Povolo la numerosissima presenza di ieri sera ci ha confermato che ci siamo!!”

 

Il Comitato Cielo e Terra