La Lettera: “Basta escrementi di cani”

Gent.ma Redazione del Baco da Seta,

la mia non è una caccia alle streghe ma la punta di un iceberg di dimensioni notevoli… Da oltre un anno raccolgo le defecazioni di cani altrui (io ho un gatto): ho messo bigliettini sul distributore di sacchetti, ho insacchettato gli stessi escrementi, ho litigato, discusso con più di un proprietario di cani. Risultato? Ogni giorno raccolgo escrementi… fin sul tappeto d’ingresso… d’accordo ho irritato il popolino dei cinofili, mi merito quindi il loro ricordino davanti casa! Direi di no, o io che ho un gatto dovrei agire come un untore ed andare a sparpagliare la lettiera per le vie del paese? O solo nei vialetti d’ingresso di chi ha un cane? (n.d.r. li sto seguendo ad uno ad uno per scoprire dove abitano e poter agire con mirata efficienza).

 

Sarò paranoica, logorroica od esaurita come mi ha classificato il proprietario di un cane col quale ho avuto un caloroso alterco, sarà, ma sono arcistufa di fare la badante dei cani altrui… Mio figlio deve attraversare un campo minato per uscire di casa, per raggiungere le scuole medie, nonchè per andare in gelateria…

 

Trovo alquanto imbarazzante il comportamento di tali “fenomeni” e dei loro beneamati cani. Trovo, maleducato il padrone dell’animale che non ha rispetto delle cose altrui (il tappeto di casa di un’altra famiglia) nonchè delle cose pubbliche (le aiuole del Comune). Se avrete modo di visionare le foto credo siano sufficientemente eloquenti ed è superfluo aggiungere altra legna al fuoco… chissà magari domani mi trovo la porta di ingresso impiastricciata oltre che al tappeto!?!