Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la festa patronale della Parrocchia di San Giuseppe all’Adige: grande è stata la partecipazione, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme. Tre giornate intense, vissute in un clima genuino e familiare, hanno animato il quartiere Basson, coinvolgendo persone di tutte le età e restituendo il senso più autentico della comunità.
Sin dall’inizio si è respirata un’atmosfera semplice ma vera, fatta di incontri, sorrisi e condivisione. Famiglie, giovani e bambini hanno riempito gli spazi della parrocchia, partecipando con entusiasmo alle diverse proposte.
Molto apprezzati i momenti musicali, dal coinvolgente Fluo Party della serata di apertura fino alle esibizioni live dei giorni successivi, così come le attività dedicate ai più piccoli, tra gonfiabili, giochi, go-kart a pedali, giochi da tavolo e le altre attività che hanno contribuito a rendere la festa viva e partecipata in ogni momento della giornata.
Tra i momenti più significativi, il pranzo della domenica, reso ancora più speciale dall’esibizione di Stefania Braga, in arte Stefy Singer, voce del duo con Enzo Marotta. Un momento particolarmente sentito dalla comunità, che ha potuto apprezzare dal vivo una cantante cresciuta proprio al Basson, accolta con calore ed emozione da un pubblico che la conosce da sempre ma che, per la prima volta, ha avuto modo di ascoltarla in questa occasione. (Nella foto sotto, un momento dell’esibizione).
Particolarmente significativo anche il momento della Santa Messa della domenica, arricchito dalla testimonianza della pittrice Anna Paganini, capace di trasmettere un messaggio profondo e toccante, in linea con lo spirito della festa.
Altro momento particolarmente apprezzato, la corsa con i go-kart a pedali, che ha coinvolto grandi e piccoli in un clima di entusiasmo e partecipazione. Il percorso, sviluppato tra la canonica, l’oratorio e il parcheggio della chiesa, ha attirato numerosi spettatori, trasformandosi in uno dei momenti più vivaci della manifestazione. (Nella foto sotto, un momento della corsa).
Determinante è stato il contributo dei volontari, veri protagonisti dell’organizzazione, che con impegno, disponibilità e spirito di servizio hanno reso possibile la riuscita dell’evento. Con loro il parroco Don Paolo Permunian, che ha creduto e dato forma a questa nuova proposta.
La festa ha saputo coniugare momenti di intrattenimento e occasioni di incontro, mantenendo sempre al centro la dimensione comunitaria e il desiderio di stare insieme in modo autentico: una comunità presente, partecipe e desiderosa di ritrovarsi.
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