Basson: scacchi, silenzio e concentrazione, grande successo per il Campionato Regionale Veneto

Large hall filled with tables of people playing chess in a crowded tournament setting.

Un silenzio quasi assordante, decine di scacchiere allineate, centinaia di mosse studiate nei minimi dettagli e una sala gremita di giocatori provenienti da tutto il Veneto. È questa l’immagine che rimarrà impressa negli occhi di chi ha avuto l’opportunità di visitare il salone dell’oratorio della Parrocchia di San Giuseppe all’Adige al Basson durante la sesta edizione della Primavera Scacchistica Veronese, andata in scena dal 29 al 31 maggio.

Per la prima volta la manifestazione ha trovato casa nel quartiere Basson e la risposta dei partecipanti ha superato ogni aspettativa. Per tre giorni il salone parrocchiale si è trasformato in una vera e propria cittadella degli scacchi, accogliendo giocatori di ogni età e livello in un clima di grande correttezza sportiva e rispetto reciproco.

A colpire maggiormente è stata l’atmosfera. Nonostante il grande numero di partecipanti e accompagnatori, nella sala regnava un silenzio quasi surreale, interrotto soltanto dal delicato movimento dei pezzi sulle scacchiere e dal ticchettio degli orologi da gioco. Un ambiente dove la concentrazione era assoluta e ogni partita rappresentava una sfida di strategia, pazienza e capacità di previsione.

L’evento ha ospitato il Campionato Regionale Veneto, valido come qualificazione alle fasi successive dell’85° Campionato Italiano Assoluto, affiancato dall’Open Integrale, richiamando numerosi appassionati da tutta la regione e confermando l’ottimo stato di salute del movimento scacchistico veneto.

Dopo cinque intensi turni di gara, il titolo di Campione Regionale Veneto è stato conquistato da Enrico Forato di Asolo (Treviso), autore di un torneo di altissimo livello che gli ha permesso di imporsi in una competizione particolarmente combattuta.

Nell’Open Integrale, invece, la vittoria è andata a Giorgio Pieropan di Arzignano (Vicenza), protagonista di una prestazione solida e costante che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per la riuscita della manifestazione, che ha saputo coniugare l’aspetto agonistico con quello sociale e aggregativo. La scelta della Parrocchia di San Giuseppe all’Adige come sede dell’evento si è rivelata vincente, offrendo spazi accoglienti e funzionali per ospitare un appuntamento di livello regionale.

Il successo registrato durante l’intero fine settimana lascia inoltre aperta la porta a future collaborazioni e a nuove iniziative legate al mondo degli scacchi. Un risultato che premia il lavoro degli organizzatori e che conferma come il Basson possa diventare sempre più spesso sede di eventi capaci di richiamare partecipanti e visitatori anche da fuori provincia.

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Al termine delle premiazioni, tra strette di mano, sorrisi e fotografie di rito, è rimasta la sensazione di aver assistito a qualcosa di speciale: non soltanto una competizione sportiva, ma una vera festa degli scacchi, vissuta con passione, rispetto e spirito di condivisione. Nel video qui sotto il parroco di Basson don Paolo Permnian saluta i vincitori del torneo.

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Alessandro Ceradini
Nato nel 1980 residente al Basson da generazioni, ragioniere diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale Lorgna. Lavora al Consorzio di Bonifica Veronese. Adora la compagnia, la buona cucina, viaggiare e passare del tempo con i suoi cani. Oltre a scrivere, grazie alle patenti conseguite, realizza video ed immagini con l’uso di droni.