Anche quest’anno la parrocchia di San Giuseppe all’Adige del Basson, guidata dal parroco don Paolo Permunian e con il prezioso aiuto e la presenza del Gruppo Alpini Basson, rinnova il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Corona.
Il pellegrinaggio è stato fissato per domenica 12 aprile, un appuntamento atteso e profondamente sentito dalla comunità che si rinnova da molti anni e continua a rappresentare uno dei momenti più significativi per il quartiere. Quest’anno il programma prevede il ritrovo alle ore 5 in chiesa per la benedizione e la partenza, sarà possibile partire anche da Brentino alle ore 10 e raggiungere il santuario passando per l’antico Sentiero del pellegrino.
La meta resta uno dei luoghi più suggestivi del territorio, il Santuario della Madonna della Corona, incastonato nella roccia e sospeso tra cielo e valle, capace ogni anno di regalare ai pellegrini un’esperienza intensa e carica di significato.
La giornata proseguirà con momenti di condivisione e convivialità. Alle ore 12.30 è previsto il pranzo al sacco e i partecipanti saranno ospitati presso la Casa Alpina, struttura della parrocchia di Zevio, dotata di spazi interni e aree per attività dedicate sia agli adulti che ai più giovani. Alle ore 15 sarà celebrata la Santa Messa comunitaria presso il Santuario.
Più che un semplice spostamento, il pellegrinaggio rappresenta ogni anno un momento di incontro autentico, capace di rafforzare i legami e di offrire uno spazio di riflessione e spiritualità condivisa, sotto la guida della comunità parrocchiale. Una tradizione che si rinnova e che continua a raccontare l’anima del Basson: una comunità che, ancora una volta, si rimette in cammino insieme.
“Il pellegrinaggio alla Madonna della Corona si inserisce in una tradizione ormai consolidata della parrocchia, che ogni anno rinnova questo appuntamento. È un momento importante per onorare la Vergine Maria – spiega don Paolo Permunian – e per affidare a lei il cammino dell’intero anno, chiedendo che possa accompagnarci con la sua benedizione. Sappiamo che, toccando la mamma, si arriva anche al cuore di Gesù. Non si tratta di una semplice camminata, ma di un’esperienza dal forte significato spirituale e umano. Il pellegrinaggio non è una gara podistica – prosegue – ma un’occasione per incontrare altre persone, condividere la fatica e vivere insieme un’esperienza che diventa anche personale, lasciandosi coinvolgere dagli altri. Anche quest’anno è prevista la sosta a Spiazzi, presso Casa Alpina, struttura della parrocchia di Zevio, dove i partecipanti potranno fermarsi per il pranzo al sacco e trascorrere momenti di convivialità”.
“Invitiamo in modo particolare le famiglie e le coppie a partecipare – aggiunge il parroco – sia a piedi sia raggiungendo il santuario con altri mezzi, per vivere insieme momenti di incontro, gioco e condivisione, soprattutto per i più piccoli, prima della Santa Messa. Il pellegrinaggio cade inoltre nella Domenica della Misericordia, un richiamo significativo per i fedeli. È un’occasione per ringraziare Maria, affidarci al Signore e riscoprire il valore della misericordia, che significa incontro, fiducia, perdono e capacità di guardare con occhi nuovi noi stessi e gli altri.
Il parroco conclude con un pensiero finale è rivolto all’intera comunità: “Affidiamo a Maria tutte le attività e, in modo particolare, le persone più fragili della nostra comunità, perché possano sentirsi accompagnate e sostenute”.
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