Basson: Da martedì al via la settantesima edizione della tradizionale sagra

È con molto piacere che presentiamo la 70° edizione della sagra del nostro quartiere, dal 30 aprile al 12 maggio, negli spazi adiacenti alla chiesa. Una festa popolare che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei 70 anni. La sagra cresce e lo fa grazie alla passione e al sudore di tanti volontari che, attraverso la nostra associazione, riescono a mantenere vive le tradizioni. Un grazie ai giovani e ai numerosi ragazzi che collaborano per la buona riuscita di questa festa, segno di come le tradizioni possano essere tramandate nel segno del divertimento e del sorriso. Sarà un evento di festa, un’occasione per socializzare, tessere relazioni e rapporti, riprendere la vita di comunità”. E’ questo il messaggio che il presidente del Circolo Noi Basson Virgilio D’Addio ha voluto inviare a tutta la comunità in occasione dell’inizio della tradizionale sagra del paese.

Anche il parroco del paese don Paolo Permunian ha mandato un messaggio attraverso il volantino della manifestazione: “Come ogni anno torna la nostra festa parrocchiale, torna per sollecitarci come comunità cristiana, a tener vive le radici della vita, della fede, della condivisione e dell’accoglienza attraverso due speciali appuntamenti liturgici: la celebrazione eucaristica di domenica 28 aprile e quella di mercoledì 1 maggio dove, nel solenne ricordo di San Giuseppe Lavoratore, alzeremo coralmente la nostra lode a Dio e festeggeremo, assieme ai loro genitori, i bambini che, per la prima volta, celebreranno la Santa Comunione. In San Giuseppe troviamo sempre un fulgido esempio di vita, che attraversa, per umiltà, intelligenza, lungimiranza e fede, tutti i tempi e le stagioni della storia. Non tramonta mai lo stile di San Giuseppe perché offre sempre ossigeno ai polmoni delle nostre vite, spesso stanche e stiracchiate e rinfresca, con idee e coraggio, l’esistenza là dove si fa più irto e intenso il passo del nostro cammino. Viviamo quindi intensamente questo appuntamento comunitario e i suoi diversi e articolati momenti di incontro, pasto comune, musica, festa, spensieratezza e amicizia. Condividiamolo con parenti e amici e saremo felici di sorridere e stringere mani nello spirito di San Giuseppe e della nostra comunità”.

Arrivata alla sua 70° edizione, la festa patronale ha visto la sua prima realizzazione nel 1952 per merito della neonata parrocchia di San Giuseppe all’Adige. In quel tempo venne scelto come giorno il 19 marzo, festa di San Giuseppe e in quel giorno si decise di celebrare le sante comunioni. Più tardi, a seguito del cambiamento della data dei festeggiamenti da parte del titolare della parrocchia, venne spostato il giorno al 1 di maggio, festa di San Giuseppe Lavoratore.

Durante le prime manifestazioni si svolgeva come da tradizione la corsa sui mussi, successivamente soppressa a causa della difficoltà di reperimento degli animali. Dalla fine degli anni ’70 si iniziò a festeggiare la festa della mamma durante la fiera, con giochi e momenti dedicati alle protagoniste. Una tradizione ancora viva è la gara non competitiva delle torte preparate dalle mamme, dove tutte le concorrenti sono di fatto vincitrici.

Nel 1982 venne organizzata la prima biciclettata tra i campi del Basson, corsa in bici non competitiva attraverso le campagne e le corti del paese. La sagra fu gestita fino al 2002 da un Comitato Sagra Basson. Successivamente l’organizzazione dell’evento rientrò tra i compiti del direttivo del Circolo Noi San Giuseppe all’Adige. Con gli anni la festa si arricchì di eventi e manifestazioni sportive e culturali diventando un momento di aggregazione molto importante per la vita della comunità.

Anche quest’anno il programma è fitto, divertente, le idee proposte sono per tutti i gusti e gli stand gastronomici sono pronti a soddisfare i palati con un ricco menù. Si inizia martedì 30 aprile con una serata di musica latino americana con Lady Micky Dj e animazione con Mauro Vivaladanza.

Mercoledì 1° maggio la giornata sarà intensa fin dal mattino con giochi vari e l’inaugurazione della mostra fotografica “I primi 70 anni della sagra del Basson”, ci sarà il pranzo della tradizione e nel pomeriggio uno spettacolo di burattini con Scilla Guarnieri e Peppe Follo presso il parco giochi. Il programma della giornata si concluderà con il Concerto le belle voci 2024.

Venerdì 3 maggio ci sarà il torneo di briscola organizzato dal Gruppo Alpini Basson e una serata musicale italiana con Rh Positivo.

Sabato 4, nel pomeriggio nel parco giochi ci sarà un’attività rivolta ai ragazzi a cura di Parkour e Energie Sociali, alla sera prima un’esibizione di balli tradizionali in abiti dell’800 e poi musica con Pizzica Salento Ensemble in collaborazione con l’associazione Gli amici del Salento.

Domenica 5 maggio nel pomeriggio un altro torneo di briscola organizzato dal Gruppo Alpini e per la serata la musica di Zucchero con le cover di Per Bacco.

Nel week end finale il programma prevede per venerdì 10, musica rock anni 70/80 con Giuly e The Cats e sabato 11 musica latino americana a cura di Benny e Fabio dance school.

Domenica 12, alla mattina c’è la consegna delle torte pere la gara, nel pomeriggio la biciclettata tra i campi del Basson e l’assaggio delle torte, per finire alla sera musica con Binario 33.

Durante tutta la manifestazione saranno presenti mercatini di hobbistica di arte e artigianato, stand con associazioni no profit, spettacoli per bambini. A garantire la salute di tutti sarà presente un’ambulanza con personale qualificato.

Alessandro Ceradini
Nato nel 1980 residente al Basson da generazioni, ragionerie diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale Anton Maria Lorgna. Lavora al Consorzio di Bonifica Veronese da quasi vent’anni. Adora la compagnia, la buona cucina, viaggiare e passare del tempo con i suoi cani. Oltre a scrivere, grazie alle patenti conseguite, realizza video ed immagini con l’uso di droni.