"Bambini e ciclisti a rischio"

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Un’altra lettrice – dopo un intervento pubblicato qualche tempo fa – si lamenta per i troppi gesti di inciviltà che si ripetono sulla pista ciclabile di Lugagnano, che mettono a rischio ciclisti e bambini. E chiede nuovamente l’intervento dei vigili.

 

Gentile Redazione,

 

vorrei raccontarvi uno dei tanti episodi di inciviltà. Inizio settembre, bella giornata di sole ideale per fare un giro in bici. Carico la piccola sul seggiolino e l’altro bimbo con la sua bicicletta, siamo fortunati qui a Lugagnano abbiamo la pista ciclabile.

 

Partiamo da via Betlemme per andare a mangiarci un gelato in fondo al paese. Davanti al negozio dell’armeria Gamba un signore parcheggia sulla pista ciclabile. Il mio bimbo per superare l’ostacolo deve passare sulla carreggiata proprio nel momento in cui arrivava un auto: l’ho visto sotto (ed ho perso 30 anni di vita).

 

Fortuna non è successo nulla, ma arrabbiatissima sono entrata nel negozio per dire due parole a quel gentile signore, il quale non si è nemmeno degnato di scusarsi. Anzi uscita dal negozio mi ha pure mandato a quel paese.

 

Ma possibile che i vigili non ci sono mai quando servono? Però hanno il coraggio di fare la multa se lasciamo i bimbi andare con la bici sul marciapiede per essere sicure di riportarli a casa sani.

 

Non parliamo poi delle fioriere che oltre ad essere pericolose sono pure ingombranti. Non sarebbero meglio dei banali paletti con la catena, meno pericolosi e più funzionali(le macchine non potrebbero parcheggiare se ci fosse una catena a delimitare la pista). Dopo l’esperienza fatta non credo che farò andare il mio bimbo ancora in bici, seppur con molto dispiacere mio e soprattutto suo. 

Una mamma arrabbiata e delusa.

Stefania Olioso