Avventure nel tempo con Momo: campo estivo per i Lupetti del “Branco rocce della pace” degli Scout di Lugagnano

Le vacanze estive del branco “Roccia della pacedegli Scout di Lugagnano sono cominciate la mattina del 28 luglio con la Messa a Lugagnano insieme al branco “Occhio di primavera”. Dopo la Messa entrambi i branchi si sono diretti verso Modena con il pullman; una volta arrivati nel paesino di Frassinoro il branco “Roccia della pace” ha raggiunto la casa che li avrebbe accolti per quella settimana.

Dopo aver pranzato e sistemato gli zaini è entrato nel salone Momo, la protagonista del tema di questo campo. Momo è una bambina capitata lì per caso con la sua amica Cassiopea (una tartaruga che vede mezz’ora avanti nel tempo) e come prima cosa ha chiesto alle sestiglie di disegnare su un lenzuolo bianco un mondo da loro immaginato. Dopo cena il cerchio serale è stato animato dalle scenette dei lupetti, da canti e da vari giochi per poi concludere con la revisione della giornata dove i lupetti inserivano all’interno di una grande clessidra un bicchiere di sabbia più o meno pieno a seconda di come hanno trascorso la giornata.

Lunedì Momo è tornata dai lupetti e questa volta chiede a loro di inventare un gioco utilizzando solamente quattro indicazioni proposte dai capi (es: saltare-tappi-scopa-doppio cerchio) per poi sfidarsi tra di loro in questi giochi. Nel pomeriggio è stato proposto loro un lavoretto manuale il quale consisteva nel costruire un piccolo aeroplano utilizzando delle mollette e dei bastoncini da gelato, poi lo hanno personalizzato con i pennarelli. Il resto del pomeriggio è stato dedicato allo svago e alla realizzazione delle scenette per il cerchio serale.

Martedì si sono presentati i “cattivi” della storia, i Signori Grigi: uomini con vestiti scuri e con la pelle grigia che avevano sempre in bocca un sigaro (finto) acceso. Il loro obbiettivo era quello di rubare il tempo che le persone dedicavano al riposo o alle loro passioni per trasformarlo nei sigari che li tengono in vita. Dopo il loro ingresso arrivò il barbiere del paese di Momo che aveva anche lui incontrato i Signori Grigi e voleva aiutare i lupetti a recuperare delle “ore fiore”, petali di fiori che rappresentano il tempo. I lupetti dovevano conservarle e scrivere sui petali le emozioni che hanno provato durante il gioco per dare un valore positivo alle ore trascorse. Nel pomeriggio l’attività manuale prevedeva di costruire un trick track o scala di Giacobbe con la quale si potevano fare varie forme; più tardi è cominciato il torneo di lupetto-ball (gioco simile al baseball ma senza mazza e battitore) che si è svolto per tutta la durata del campo.

Nelle foto alcuni momenti del campo dei lupetti degli Scout di Lugagnano.

Mercoledì i lupetti sono scesi in salone per la colazione e non hanno trovato più le “ore fiore” che avevano raccolto il giorno prima ma sono rimasti soltanto dei petali appassiti e dei mozziconi di sigari. Fortunatamente poco dopo è arrivata Cassiopea la tartaruga amica di Momo che ha detto ai lupetti di cercare Mastro Ora, colui che controlla il tempo, lui avrebbe potuto aiutarli nel ritrovare quei petali. Dopo la colazione il branco partì in caccia per cercare la casa di Mastro Ora che si trovava in mezzo al bosco e i lupetti l’hanno trovata dopo qualche chilometro di camminata. All’interno della casa hanno trovato una pergamena lasciata da Mastro Ora che diceva di riposarsi perché il giorno dopo si sarebbe presentato a loro per allenarli a sconfiggere i Grigi.

Il resto della giornata si è svolto in un campo lì vicino dove hanno pranzato e giocato fino alle quattro del pomeriggio quando si sono incamminati verso casa. Dopo la caccia i lupetti erano molto stanchi quindi il cerchio di quella sera non prevedeva le solite scenette ma una serata di relax, dove i lupetti hanno fatto un disegno a piacere con le tempere a lume di candela per poi concludere con la revisione.

Giovedì sono arrivati Mastro Ora insieme a Cassiopea e hanno spiegato ai lupetti che il tempo era impazzito dato che il signore del tempo non era più a casa sua, infatti la giornata sembrava al contrario: per colazione hamburger, il pranzo era normale e per cena latte con pane e nutella. Dopo la colazione Mastro Ora ha guidato i lupetti durante dei giochi riguardanti il tempo che servivano come allenamento e che sono durati per tutta la mattinata. Nel pomeriggio oltre al torneo di lupetto-ball che si svolgeva ogni giorno, i lupetti hanno creato una tartaruga usando il fondo delle bottiglie di plastica come guscio e della spugna per creare il corpo.

Venerdì si è disputato lo scontro tra i lupetti e i signori grigi nel quale i lupetti dovevano entrare nella base dei grigi e rubare tutti i loro sigari per farli sparire. Sconfitti i Grigi, per il resto della mattinata, i lupetti hanno deciso a loro piacere dei giochi da fare per festeggiare la vittoria. Quel pomeriggio il lavoretto consisteva nel costruire una trottola con del cartoncino ondulato colorato e successivamente si sono svolte le finali di lupetto-ball che hanno decretato la sestiglia dei bianchi come vincitrice del torneo. Per l’ultimo cerchio le sestiglie hanno avuto carta bianca per le scenette mentre le altre sere avevano qualche indicazione data dai capi.

Sabato si è tenuta la revisione finale del campo dove ognuno ha scritto su un petalo di fiore la cosa più bella del campo e su un petalo appassito la più brutta per poi gettare via il petalo brutto. Dopo la revisione, la clessidra che i lupetti avevano riempito durante le revisioni serali è stata capovolta e la sabbia che scorreva indicava il bel tempo vissuto insieme. Dopo la revisione sono iniziate le pulizie della casa e dopo pranzo tramite il pullman i lupetti sono tornati a casa. Il campo si è svolto con successo senza troppi problemi, il messaggio che il tema voleva trasmettere cioè di usare bene il tempo e dedicarlo alle proprie passioni è stato ben capito dai lupetti.

Il messaggio di dedicare tempo alle proprie passioni è stato espresso tramite il percorso di catechesi fatto durante la settimana, ogni giorno venivano presentati dei Santi che avevano dedicato la propria vita ad una loro passione come ad esempio Madre Teresa di Calcutta, Don Lorenzo Milani ed altri.

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