“Avventure di una liceale invisibile”. L’esordio nella scrittura di Anna Napponi, di Sommacampagna

Ascolta questo articolo

“Avventure di una liceale invisibile” è il primo libro di Anna Napponi (nella foto), giovane scrittrice venticinquenne residente nel vicino Comune di Sommacampagna e laureanda in Lettere presso l’Università di Verona, che si dedica anche a varie attività di volontariato, tra cui quella presso l’Emporio della Solidarietà di Lugagnano.

“La protagonista del mio romanzo – racconta al Baco l’autrice – è Zoe, una ragazza di diciassette anni, che frequenta il penultimo anno di liceo classico. In classe è sostanzialmente un’emarginata, vittima di pettegolezzi e di insulti sussurrati a bassa voce da alcune compagne. Zoe ha una buona predisposizione verso la scrittura, la sua materia preferita è letteratura italiana. Una mattina il suo insegnante di italiano la invita a partecipare ad un laboratorio di lettura da lui organizzato con una classe quinta. Zoe accetta e questa si rivela un’occasione per poter conoscere dei ragazzi un po’ diversi da quelli della sua classe”.

La copertina del libro della Napponi.

La protagonista si sente invisibile agli occhi degli altri e questa è sicuramente una sensazione che accomuna molti adolescenti. “Nel mio libro, una parte degli eventi e alcuni personaggi sono di mia invenzione, tuttavia vi è anche una componente autobiografica, in quanto prevale il racconto di quella che è stata la mia esperienza personale al liceo – dice Anna -. L’ho scritto per poter trasmettere ai miei lettori l’importanza di valori come la solidarietà, la sincerità nei rapporti con gli altri, la volontà di essere se stessi e di coltivare le proprie capacità indipendentemente dai giudizi negativi di certe persone. Oltre a ciò, un’altra tematica decisamente rilevante in questo libro è la ricerca di amicizia”.

Il romanzo si rivolge agli adolescenti e ai preadolescenti, offrendo vari spunti di riflessione, ma è utile anche agli adulti e a chi lavora nel mondo della scuola.

“Ci sono ragazzi e ragazze adolescenti che non sono vittime né di violenza fisica né di cyberbullismo, ma non sono inclusi nel gruppo classe, perché derisi e oggetto di invidia. Credo inoltre che, se molti ragazzi leggessero il mio libro, probabilmente potrebbero comprendere, una volta finita questa emergenza sanitaria, l’importanza vitale delle relazioni autentiche nella realtà quotidiana: gli incontri a distanza e virtuali precludono gli abbracci e negano la possibilità di poter approfondire i rapporti al di là di chat e fotografie”.

Anna ha iniziato a scrivere “Avventure di una liceale invisibile” durante il primo anno di università, anche se la passione per la scrittura l’accompagna fin dall’infanzia. Dopo aver appuntato su un block-notes le caratteristiche principali di alcuni personaggi della storia, compresa la protagonista, ha lasciato queste annotazioni in un cassetto per circa due anni, finché non ha provato a scrivere una storia vera e propria.

Dopo un altro anno e dopo aver apportato delle modifiche, nel 2019 ha concluso il libro, facendolo stampare in alcune centinaia di copie ed organizzando una serie di presentazioni.

“Ora – conclude Anna Napponi – il mio romanzo è acquistabile presso alcune edicole del nostro territorio: a Lugagnano presso l’edicola Castioni, ma anche a Sommacampagna, a Bussolengo e a Verona, nell’edicola di Via Leoni. Spero in futuro di continuare a coltivare la mia passione per la scrittura, trovando materiali e spunti per scrivere un nuovo romanzo”. Il libro è acquistabile anche in internet, nei principale portali di vendita online.