Autonomia e sussidiarietà: Un tema centrale anche per le elezioni amministrative di Sona

Si sta molto discutendo in questi tempi circa il trasferimento di competenze e autonomia dallo Stato centrale alle regioni. Nello schema di legge all’art. 1 si fa riferimento a “competenze che meglio si conformino ai principi di sussidiarietà e differenziazione” in relazione alle competenze di un eventuale trasferimento di poteri.

Al successivo art. 6 viene ulteriormente specificato che, sempre nel concetto di sussidiarietà, le Regioni interessate possano attribuire alcune funzioni amministrative anche ai Comuni con le relative risorse umane, strumentali e finanziarie.

Il principio di sussidiarietà è un concetto che troviamo spesso nelle encicliche sociali per valorizzare il concetto di partecipazione come antidoto alla solitudine. Se un cittadino partecipa alla costruzione di un progetto locale sia esso di natura sociale o di natura strutturale, si sente certamente più coinvolto nella realizzazione del progetto stesso e quindi lo sostiene, se necessario anche con risorse proprie.

Un cittadino così coinvolto non sarà fra quelli (troppi) che si estraniano dalla vita pubblica e non vanno a votare perché non credono più alle proposte politiche ma parteciperà con maggiore intensità alla vita politico-amministrativa, a cominciare dal proprio Comune.

La sussidiarietà è un concetto nobile che può essere maggiormente attivato nei Comuni sia come elemento verticale sia come elemento orizzontale. Approfondire ed applicare l’elemento orizzontale può sensibilizzare e accrescere la collaborazione fra singoli cittadini ma soprattutto fra le associazioni di volontariato. Ogni singola associazione ha in sé una grande ricchezza ma può avere maggiore efficacia se le risorse vengono unite.

Compito di un’amministrazione comunale è, fra gli altri, quello di creare le condizioni perché questo processo si sviluppi. Nel dibattito in corso fra le forze politiche e le liste civiche che parteciperanno alle prossime elezioni comunali di Sona sarebbe importante una riflessione su questo tema per coinvolgere cittadini e associazioni su un progetto di unità del Comune.

Far sentire un cittadino a casa propria è importante sia per prepararsi a quello che prevede il disegno di legge sulla autonomia differenziata in discussione che, come si diceva, potrebbe coinvolgere anche i Comuni, sia per recuperare il grande e grave distacco degli elettori dall’impegno politico.

Credo che nessun sindaco vorrebbe svolgere il suo mandato fra le macerie della partecipazione: la sussidiarietà potrebbe aiutare il coinvolgimento reale se fatta entrare nel dibattito politico e nel successivo programma di governo del Comune.

Per conoscere tutto sul prossimo voto a Sona consulta la sezione speciale del nostro sito dedicata alle elezioni amministrative 2023.

Renato Farina
Nato a Sona nel 1951 e ivi residente, sposato con due figlie, è stato Assessore dal 1985 al 1990 nel partito di De Gasperi e Consigliere Comunale dal 2003 al 2013 in liste civiche. Ha lavorato nel campo della formazione professionale ed ora come libero professionista nel settore della sicurezza (D.Lgs. 81/88). E’ da sempre impegnato come volontario nel mondo delle cooperative sociali e in altre associazioni di solidarietà Veronesi.