giovedì 3 Dicembre 2020

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Renato Salvetti

Nato a Rovereto (Trento) il 24 maggio 1940, ha conseguito il diploma di ragioneria a Verona. Sposato, con tre figli, ha svolto l’attività di dirigente d’azienda. È stato per quindici anni un amministratore comunale come Assessore e Sindaco di Sona. È storico delle vicende del Comune dal dopoguerra ed ha collaborato a pubblicazioni sulla storia recente e dei secoli passati del territorio di Sona e dell’area veronese.
103 ARTICOLI

Il Pastificio Mazzi di Lugagnano, una vicenda che attraversa due Guerre Mondiali e prosegue ai giorni nostri

E’ con Giuseppe Mazzi che nasce il progetto del Pastificio, con l’avvio nel 1899 di una produzione sperimentale di pasta alimentare.

Quando a Sona per tornare a scuola serviva il certificato del Parroco. Storia di un documento del 1840

Il Parroco di Lugagnano Don Giuseppe Coltri certifica che un ragazzo aveva assolto i suoi obblighi religiosi nell’anno 1840, essendosi confessato e comunicato

Il Bilancio del Comune di Sona, tra previsioni e Covid-19

Il Bilancio Consuntivo del 2019 chiude con un avanzo di otto milioni di euro, ma quelli realmente disponibili sono solo due

L’edificio del Municipio di Sona, una vicenda che si lega saldamente alla storia del capoluogo

Il Municipio nella sua prima sede era ubicato a fianco dell’attuale, all’inizio di Via Roma

La Presa di Roma e le Parrocchie di Sona, a 150 anni da Porta Pia

I quattro Parroci in quegli anni stavano confrontandosi sgradevolmente con il Regno d’Italia, che aveva annesso per referendum il Veneto.

Il nobile Teodoro Ravignani, possidente terriero a San Giorgio in Salici e figura di grande rilievo nell’Ottocento

Ravignani nacque da famiglia nobile nel 1821 a Verona ove esercitò la professione di notaio

Per Sona il passaggio tra Regno Lombardo Veneto e Regno d’Italia significò una riforma delle istituzioni

Al termine della Terza Guerra di Indipendenza dell’anno 1866 il Veneto, e con esso il Comune di Sona, passarono dal Regno Lombardo Veneto, che cessò di esistere, al Regno d’Italia.

Ottant’anni fa scoppiava la Seconda Guerra Mondiale per l’Italia. A Sona i morti furono settantacinque

A morire furono ventitre alpini, sedici fanti, undici artiglieri. Caddero anche sei marinai, sei carabinieri, due lancieri, un aviatore, un paracadutista ed alcuni militari della sussistenza.

Cinquant’anni fa nascevano le Regioni. A Sona questo permise l’unificazione di Lugagnano

Per il Comune di Sona il decentramento fu molto importante perché consentì di ottenere che la frazione di Lugagnano, divisa fra quattro Comuni, si unificasse in quello di Sona.

Festa del 2 giugno: nel 1946 il 63,54% dei sonesi votò per la Repubblica. I più convinti furono gli elettori di San Giorgio in...

Nel Comune di Sona il risultato a favore della Repubblica fu superiore a quello della Provincia e di tutto il Paese.

Coronavirus: nella storia di Sona ci sono altre epoche nelle quali fu necessario un intervento economico di sostegno per aziende e famiglie

Nel Bilancio comunale del 1868 la spesa di assistenza alle famiglie povere rappresentava un quarto della spesa complessiva ed in quello del 1890 quasi un terzo.

25 aprile, i tanti motivi (e i tanti nomi) per ricordare a Sona questa data

Il 25 aprile del 1945 alle 8 del mattino, via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), presieduto da Luigi Longo, Emilio...

Coronavirus: le Ordinanze del Sindaco di queste settimane hanno precedenti nella storia di Sona. Come la delibera “pane e latte” degli anni Cinquanta

Il 24 giugno 1866, giorno della battaglia di Custoza, il Comune di Sona inviò un ordine a tale Zoccatelli: “Siete requisito con carro e bovi il giorno 24 ore 4 pomeridiane per tradurre feriti dal campo di battaglia a Verona e ritorno il giorno 26.”

Coronavirus. A Sona le restrizioni del “restate a casa” le abbiamo già vissute, nella Prima e Seconda Guerra mondiale

Nella Prima Guerra Mondiale l'autorità vietò anche di tenere colombi, salvo quelli domestici, che dovevano essere segnalati ai carabinieri che erano tenuti a controllare “che i volatili avessero le penne delle ali e della coda tagliate in modo da renderli inadatti al volo”.

“Quali sfide da vincere per l’Italia in un’economia globalizzata?”. A Lugagnano un convegno organizzato dal PD di Sona

Attorno al tavolo si sono ritrovati amministratori, esponenti del terzo settore, sindacalisti ed esponenti del mondo produttivo.