Dipendenze dei giovanissimi: cosa possiamo fare noi genitori di Sona?

Ridiamo valore alla comunità ed interessiamoci degli altri, non per stupidi pettegolezzi ma per un sempre più sentito interesse, quali adulti che educano e sostengono i nostri giovani nella loro crescita. Abbiamo il coraggio di andare a parlare con i genitori dei ragazzi che pensiamo essere problematici o con altre agenzie educative che potrebbero dar loro una mano, riscopriamo nei nostri paesi il valore dell’educazione del villaggio, perché ci interessiamo e ci curiamo di tutti i figli come fossero nostri.

Famiglia o famiglie? Una riflessione da Sona su una questione centrale per il nostro futuro

I principi che ci devono ispirare sono quelli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, scritti 70 anni fa ed in cui l’Italia, aderendo all’Onu, ha dichiarato di credere: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità̀ e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” Tutti gli altri 29 articoli non fanno altro che ribadire e specificare quanto detto nel primo. Quando ci viene un dubbio, andiamo a rileggerli.

Vandalismo e (è) noia? Il valore delle cose e i nostri ragazzi, una riflessione che vale anche per Sona

Gli oggetti hanno, quindi, perso valore sia intrinseco che estrinseco, poche cose hanno un valore sentimentale ormai. I bambini, quindi, fin da piccoli non si preoccupano se rompono un giocattolo perché ne hanno altri mille e nemmeno i genitori danno peso alla cosa. Se da una parte può essere bello non avere un attaccamento morboso alla “roba” dall’altra il non dare più valore alle cose è non dare più valore al lavoro che è servito per acquistare o costruire quelle cose.