Il Caleidoscopio: “Mickey90 – l’arte di un sogno”, Desenzano celebra Topolino

Per tutto l’inverno sarà possibile vedere da vicino “cosa” sia Topolino, “come” abbia potuto entrare nelle case e nei cuori di così tante persone, fino a diventare un prodotto riconoscibile da chiunque in ogni parte del globo. Una storia che parte da un’idea semplice, ma che dimostra come la fantasia e la determinazione – unite a un pizzico di fortuna – permettano di raggiungere qualunque obiettivo.

Il Caleidoscopio: “Hypotheses non fingo”, anche a settembre serate astronomiche all’osservatorio Gelodi sul Baldo

Davanti al cielo solcato di luci si risvegliano sopite da una quotidianità serrata le domande che ci rendono esseri consapevoli e pensanti, e ci sembra il minimo rendere un muto grazie a Galilei e a chi come lui, mosso da inesauribile curiosità, ha dedicato la vita perché questa sete di sapere non si spenga mai.

Il Caleidoscopio: in biblioteca Frinzi una mostra sul manicomio di Verona prima della legge Basaglia

Fino al 30 agosto è possibile visitare presso la biblioteca Frinzi a Verona la mostra “Prima della Legge Basaglia – Il Manicomio di Verona attraverso le sue carte”: nel 40° anniversario dalla promulgazione della Legge 180/1978 in tema di “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori” l’approfondimento di questo tema delicato, ancora solcato da stereotipi e disinformazione, acquista una valenza anche storica di prim’ordine.

Il Caleidoscopio. La “filatelia benefica” polverizza le distanze: cartoline da Timbuktu

Il funzionamento di questa iniziativa è semplice e coraggioso: la richiesta arriva a Phil e viene girata agli amici che vivono nel tormentato entroterra. Si può scegliere la cartolina che si preferisce tra quelle offerte, e il messaggio che vi scriveranno sopra, rigorosamente con inchiostro e penna. Timbuktu dista 800 chilometri da Bamako, la capitale: nelle grandi borse di stoffa fanno capolino le cartoline, che all’inizio venivano sballottate a dorso di mulo o a bordo di piccole jeep da una parte all’altra del Paese, lungo un tragitto accidentato e polveroso. Da quando la guerriglia si è aggravata, viveri e altri beni sono trasportati dai velivoli messi a disposizioni dall’ONU. Il Mali è una ex colonia francese: saranno poi gli aerei dell’Air France e i centri di smistamento postale di Parigi a completare il viaggio delle cartoline, che arriveranno – e arriveranno per davvero! – nelle varie destinazioni del mondo.