Associazione di Protezione Civile di Sommacampagna: “Tante attività per la nostra comunità, ma abbiamo bisogno di volontari”

A Sommacampagna dal 2013 opera sul territorio l’associazione di volontari di Protezione Civile, che ha saputo distinguersi in questo decennio per una serie continua di importanti interventi a tutela del territorio e della comunità. In questo momento l’associazione ha però bisogno di nuove forze, nuovi volontari da inserire nel gruppo. Ne parliamo insieme a Enzo Confente presidente dell’associazione, Marco Bovo vicepresidente e al consigliere Fabio Marangoni.

Com’è organizzata l’associazione di volontari di Protezione Civile di Sommacampagna e quante persone la compongono?
L’Associazione è un ODV (organizzazione di volontariato) regolarmente iscritta all’albo regionale della Protezione Civile, è coordinata da un consiglio direttivo e ne fanno parte tutti volontari. Siamo circa 25 persone uomini e donne alcuni con esperienza più che ventennale di Protezione Civile. Alcuni di noi, grazie alla partecipazione a corsi specifici, sono abilitati come formatori regionali, altri in ricerca persone, recupero di beni ambientali, antincendio ad alto rischio, monitori nelle scuole, uso blsd, somministratori bevande e alimenti.

A chi fa riferimento operativo l’associazione?
Al sindaco di Sommacampagna e al presidente della Regione Veneto. In caso di emergenza la richiesta del nostro intervento viene quindi effettuata dal sindaco Fabrizio Bertolaso a livello comunale e dall’Unità Operativa Provinciale nella persona dell’ing. Armando Lorenzini se l’intervento è nel territorio provinciale o regionale.

Quanti e quali mezzi avete a disposizione?
Abbiamo tre mezzi, un fuoristrada 4×4, un pulmino 9 posti e un ufficio mobile in comodato d’uso datoci dal Comune di Sommacampagna. Abbiamo inoltre in dotazione tutta una serie di attrezzature: DPI individuali, moto pompe da svuotamento, generatori di corrente, torri faro per illuminazione d’emergenza. Tutto questo grazie a contributi di privati, di aziende del territorio, del Comune, della Regione e del Dipartimento della Protezione Civile.

Da anni siete sul territorio, tutti noi vediamo le vostre divise gialle e nere durante le manifestazioni, nelle crisi ed in occasione delle emergenze climatiche di questi periodi, ma quali sono stati gli altri interventi a cui siete stati chiamati?
Siamo intervenuti in occasione dei terremoti in Abruzzo, in Emilia Romagna e nel Centro Italia, durante il disastro della tempesta Vaia nel Bellunese, in occasione delle inondazioni nei territori della provincia di Verona e in Veneto. Ci siamo occupati anche delle emergenze neve e delle criticità durante i forti temporali sul territorio di Sommacampagna. Durante l’emergenza Covid il COC è stato operativo per diversi mesi per la distribuzione di mascherine, dei buoni spesa, della raccolta dei rifiuti pericolosi. Siamo intervenuti nella ricerca di persone scomparse coordinati dai Vigili del Fuoco e dal Soccorso Alpino. Nel mese di gennaio ricordiamo le operazioni di ricerca per la scomparsa della persona anziana di Caselle.

In questi anni vi siete mossi anche per far conoscere la vostra associazione? In quale maniera?
Per prima cosa sono stati organizzati interventi in collaborazione con l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio. In collaborazione con il SOS di Sona, inoltre, abbiamo tenuto un corso di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica rivolto ad insegnanti e genitori. Nel 2018 abbiamo organizzato un Campo Scuola per ragazzi a Roverè Veronese incentrato sulle attività della Protezione Civile. Nelle nostre attività ci sono anche le esercitazioni provinciali tra cui quella sull’emergenza disastro aereo a Caselle.

Il vostro obiettivo è di far avvicinare nuovi volontari, ed in particolare i giovani, alla vostra associazione. Forse molte persone non sanno come fare. Cosa bisogna fare e servono competenze particolari per entrare a far parte della Protezione Civile?
Le cose fondamentali per entrare nella Protezione Civile sono la sensibilità e la solidarietà nei confronti della comunità, avere senso civico e rispetto del territorio in cui si opera, buona volontà e tempo necessario da dedicare. Nessuna competenza specifica. È necessario partecipare a un corso di formazione base e sicurezza di 44 ore che si svolge la sera e nei weekend che prevede un esame finale organizzato dalla provincia di Verona tramite l’Unità Operativa. Il corso è tenuto da volontari della Protezione Civile selezionati da una commissione regionale.

Da quale età si può far parte come volontari della Protezione Civile?
Nell’associazione si può entrare dai 16 anni con autorizzazione dei genitori e dai 18 anni si può essere operativi come volontari di Protezione Civile. Il volontario è equiparato a un lavoratore, è assicurato Rc, per malattia e infortunio.

Spero che chiunque legga questa intervista venga incuriosito e si avvicini a voi. Personalmente, anche se ovviamente già vi conoscevo, ho sentito nelle vostre parole tutta la passione, la dedizione che vi spinge e anche il vostro orgoglio di far parte della Protezione Civile. Diamo qualche contatto a chi vorrà venire a conoscervi.
La sede dell’associazione a Caselle di Sommacampagna, in via Scuole, è aperta il primo mercoledì del mese dalle 20.30 alle 23. E’ possibile contattare direttamente il presidente Enzo Confente al numero di cellulare 3487471740, il vicepresidente Marco Bovo al numero 3287691386 ed il consigliere Fabio Marangoni al numero 3498700355. Siamo attivi anche sul web e sui social: su Facebook con la pagina Associazione Volontari di Protezione Civile di Sommacampagna; su Instagram con il profilo Protezione Civile Sommacampagna e sul sito del Comune di Sommacampagna alla voce Protezione Civile.

Chiudiamo questa piacevole chiacchierata con un vostro pensiero a tutte le persone che leggendo si sono incuriosite.
L’associazione di volontari di Protezione Civile di Sommacampagna necessità di nuove persone, ha bisogno di un cambio generazionale, ci serve una mano in particolare dai giovani per affiancare le persone più esperte del gruppo. Vi aspettiamo se avete la curiosità di avere informazioni o anche solo per conoscerci, la nostra sede è aperta, rispondiamo a tutti e se ci vedete in giro non esitate a fermarci per parlare con noi.

Paola Fasol
Nata e cresciuta a Sommacampagna, sono un’insegnante di scuola primaria e di educazione fisica. Alleno da anni il settore giovanile dell’A.S.D. Volley Sommacampagna e coordino i Centri Sportivi Promosport. Lo sport è da sempre nella mia vita e ho avuto la fortuna di farne il mio lavoro. Consigliere Comunale di Sommacampagna, nel primo mandato con delega alla scuola e ora con delega allo sport e pari opportunità. Ottimista, vedo sempre il bicchiere pieno. Mi piace stare in mezzo alla gente e nel tempo libero (poco) amo cucinare per gli amici.