Assemblea per la materna “Prioritaria la sicurezza, a giorni partiranno gli interventi”

Nel primo pomeriggio di mercoledì 26 si è svolta, presso il teatro parrocchiale di Lugagnano (nella foto) stracolmo di genitori, l’assemblea indetta dal sindaco Mazzi e aperta ai genitori degli alunni frequentanti la scuola materna e primaria Pellico. Argomento da trattare il noto crollo di intonaco dal soffitto di un’aula, crollo che purtroppo ha causato lesioni a due piccole alunne della scuola materna comunale di via Minzoni (clicca qui per leggere i vari articoli sulla vicenda: 12345 – 6).

 

Il sindaco ha aperto la seduta resecontando gli eventi di venerdì e sottolineando che mai l’istituto è stato messo sotto sequestro ma che l’ordinanza prevedeva la chiusura totale della scuola fino a lunedì al termine delle verifiche di solidità dello stabile. Nell’emergenza il primo pensiero è stato quello di mettere ovviamente in sicurezza l’edificio e garantire una situazione di continuità agli alunni.

 

Indispensabile la disponibilità della scuola materna paritaria Don Fracasso che si è subito adoperata per accogliere i bambini della materna statale. Altrettanto indispensabile il lavoro di squadra e di comunità degli enti amministrativi, delle dirigenze e del personale scolastico, della parrocchia, dei genitori e del comitato che li rappresenta.

 

La parola è poi passata all’Ing. Marco Gallotta, responsabile della Tecno Indagini, società a cui è stata affidato il compito di periziare lo stato dell’edifico. Attraverso le slide l’Ingegnere ha spiegato il metodo di indagine che è stato adoperato, partendo dall’anamnesi delle patologie per poi verificare lo stato di degrado attraverso indagini strumentali in loco, il tutto tenendo conto si degli aspetti costruttivi dell’edificio, sia degli aspetti geologici del nostro territorio.

 

Ha precisato che il distacco è stato di intonaco e quindi di finitura e che non è stato riscontrato un problema strutturale. L’indagine è stata ovviamente amplificata a tutto l’edifico con battitura di tutti i solai e sono state riscontrate criticità legate all’intonaco e non alla struttura in entrambe le aule della materna e in altre due piccole aree circoscritte in prossimità del salone della primaria e di una delle entrate.

 

Sono stati ipotizzati due interventi, il primo di demolizione e rifacimento dei solai critici, il secondo è una soluzione certificata di contenimento attraverso ancoraggi.  Ancora in corso le valutazioni in merito quindi da prendere la decisione definitiva. In ogni caso i lavori inizieranno già sabato approfittando anche dei giorni festivi previsti per il periodo di carnevale e se ne prevede la conclusione entro un mese.

 

Durante l’incontro sono intervenuti la Dirigente Cattaneo per la scuola statale, la Dirigente Peroni per la materna paritaria e l’Assessore alla scuola Dal Forno. Nei loro interventi è stata chiara la preoccupazione per l’accaduto ma non sono mancati i ringraziamenti doverosi a tutti gli enti che nella tristezza dell’evento hanno dimostrato una grande solidarietà.

 

L’incontro ha preso una piega meno pacata quando si è aperto il dibattito e sono intervenuti i genitori che chiaramente hanno delle grosse preoccupazioni sul futuro dei loro figli e oltre alle rassicurazioni esigono delle garanzie su quanto verrà fatto. Particolarmente toccanti gli interventi dei genitori delle due bambine ferite nel crollo che oltre alla rabbia per quanto avvenuto hanno esposto la loro necessità di avere spiegazioni chiare e garanzie precise sui lavori che devono essere fatti perché è vero che la caduta dell’intonaco non era un evento prevedibile ma non si può lasciare al caso la possibilità che avvenga di nuovo, magari con conseguenze più gravi. I genitori hanno inoltre richiesto un controllo di stabilità anche sul plesso Frank, controllo che il sindaco Mazzi ha garantito.

 

Interessante il secondo intervento della Tecno Indagini che ha voluto rassicurare i presenti sulle indagini effettuate esplicitando i protocolli seguiti che vanno ad implementare gli eventuali vuoti di legge dove non sono presenti norme precise, protocolli studiati insieme al Politecnico di Milano. Il loro operato è certificato e saranno ovviamente obbligati a risponderne così come l’amministrazione comunale.

 

L’Assessore Dal Forno e il Sindaco Mazzi hanno garantito di aver già perorato la causa con il Provveditorato e la Regione perché nonostante le difficoltà economiche richiamate dal patto di stabilità non demordono l’idea di costruire una nuova scuola. Progetto necessario alla risoluzione del problema scuola che ormai da anni colpisce la comunità di Lugagnano.

 

Le difficoltà economiche e amministrative sono dure da far digerire a dei genitori preoccupati per la sicurezza dei loro figli, in tal senso è intervenuto anche il Presidente del CdI dell’Istituto Comprensivo Boninsegna che ha invitato la nuova amministrazione “a non essere arrendevole in merito al problema degli spazi e della sicurezza della nostra scuola”.

 

Ci auguriamo che non avvengano mai altri casi simili e che si trovi al più presto il modo di risolvere definitivamente il problema.