Assemblea annuale del SOS: nel mirino la nuova ambulanza ed i 25 anni di attività

Martedì 25 marzo scorso, pressa la sala parrocchiale di Sona in Piazza della Vittoria, si è svolta l’Assemblea dei soci S.O.S. 2014. Gli argomenti all’ordine del giorno erano la relazione sull’attività anno 2013, la presentazione per l’approvazione del Bilancio 2013, la presentazione per l’approvazione del Bilancio Preventivo 2014 e l’elezione del Collegio Revisori.

Il bilancio 2013 si chiude con una perdita d’esercizio di circa 20.000 euro, dovuta principalmente ad una contrazione dei ricavi sostenuti, negli anni precedenti, da introiti derivanti da progetti finanziati e realizzati in team con altre Associazioni dell’ambito Soccorso Sanitario. La contrazione dei fondi destinati alla progettualità è un segno evidente dei tempi di crisi che stiamo vivendo.

L’Associazione però, dal punto di vista economico e soprattutto finanziario, mantiene un ottimo equilibrio, confermando un trend che la contraddistingue da sempre: l’ottima predisposizione verso la Raccolta Fondi come forma di sostentamento alla attività caratteristica di Soccorso Sanitario e Protezione Civile.

Le convenzioni attualmente in atto con gli Enti Pubblici, pur leggermente riviste verso l’alto, non garantiscono una sufficiente copertura dei costi sostenuti per l’esecuzione dei servizi. Di conseguenza l’Associazione mette da sempre in campo armi quali passione, entusiasmo, spirito di squadra e sacrificio per raccogliere quanto serve al sostentamento. Da questo punto di vista la raccolta legata al 5×1000 rappresenta ormai una fonte insostituibile per le casse del S.O.S. Dal 2008, anno in cui è iniziata la raccolta, i risultati sono stati per certi versi eclatanti. Dal SOS si chiede ai concittadini di continuare a sostenerli con la loro fiducia nella scelta in fase di dichiarazione dei redditi.

A gonfie vele anche la raccolta fondi prò nuova ambulanza che, alla data dell’Assemblea, ha raggiungo la ragguardevole cifra di 59.000 euro! L’obiettivo della copertura totale della spesa è nel mirino. Parlando di attività caratteristica è stato fatto poi un bilancio delle attività svolte durante il 2013. La sinergia tra attività di Soccorso Sanitario e Protezione Civile è sempre più evidente e sempre più vincente. Da questo punto di vista ottima la collaborazione sul territorio con Amministrazione e Istituti Scolastici. La promozione dei concetti di Primo Soccorso, siano essi sanitari o di protezione civile effettuati in maniera sinergica, da, soprattutto agli studenti e agli educatori, una visione globale di quanto si possa essere efficaci nella prevenzione e nella gestione di eventi calamitosi o traumatici. Poche cose, semplici ed efficaci. Stimolando anche un modo diverso di pensare il proprio ruolo nella comunità: ogni singolo è artefice del miglioramento e del cambiamento, ogni singolo è protagonista del senso civico comune.

Durante l’Assemblea è stato poi eletto il Collegio dei Revisori dei conti in scadenza: per il mandato 2014-2017 sono risultati eletti i consiglieri Nicola Natale, Bighelli Denis e Furri Andrea, quest’ultimo nella veste anche di Presidente del Collegio.

Prima di sciogliere le righe il Presidente Briggi Pierluigi ha lanciato all’assemblea un importante guanto di sfida: il 19 aprile 2015 S.O.S. festeggerà le nozze d’argento con 25 anni di ininterrotta attività. Un evento di grande valore per l’Associazione. Il SOS vuole festeggiarlo degnamente pensando a quanto era stato fatto durante la manifestazione “Sona 2004”: un grande evento di promozione delle cultura del Primo Soccorso e Prevenzione, coinvolgendo in maniera significativa l’Amministrazione, le Associazioni del nostro territorio e la Cittadinanza. Una occasione straordinaria per promuovere l’aggregazione ed i valori del Volontariato.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino