Ascoltando il Qohelet, nella Chiesa di Lugagnano

Sabato 11 ottobre 2008 alle ore 20.30, presso la Chiesa parrocchiale di Lugagnano, sarà eseguita la “Cantata Sacra – Ascoltando Qohelet” per coro, voce recitante e orchestra digitale, composta e diretta dal Maestro Adelino Girlanda.

 

“Ascoltando Qohelet” è una innovativa proposta musicale per avvicinare l’ascoltatore alla conoscenza di un testo dell’Antico Testamento (III sec. a.C.). A cimentarsi con l’impegnativa opera saranno il coro Orizzonti Missionari, il Coro Voci Bianche di Lugo ed il Coro Parrocchiale di Lugo.



Qoelet è un libro presente sia nell’Antico Testamento della Bibbia cristiana che nella Bibbia ebraica. Nella raccolta cristiana è uno dei sette libri didattici, detti Sapienziali, contenuti nell’Antico Testamento, nella raccolta ebraica è inserito tra i Ketuvim. Il nome ebraico del libro è קֹהֶלֶת Qohelet, che in italiano viene anche adattato nelle grafie Cohelet o in Qoelet. Il libro è chiamato anche Ecclesiaste, nome che deriva dalla traduzione in lingua greca e successiva latinizzazione della parola ebraica Qohelet.

 
Nel Qoelet viene esposto, in forma dialettica, un contraddittorio tra il bene e il male. La riflessione ruota intorno a due interrogativi, ovvero a cosa serva fare il bene e a cosa serva fare il male. Se la morte è l’unica conclusione della vita, allora tutto sembra vano. Qoelet allora suggerisce: “Abbi fiducia nel Padre e segui le sue indicazioni”. È qui che troviamo la famosa frase Vanitas vanitatum, vanità delle vanità, significando che tutto non è altro che cosa vana, fatua.