Arrivederci, ragazzi!

Domenica 23 settembre a Caselle di Sommacampagna, sede del “nostro” comitato dell’Associazione “Aiutiamoli a Vivere”, si è svolto l’incontro di tutte le famiglie che hanno ospitato un bambino proveniente dalla Bielorussia.

 

E’ stato un momento di festa iniziato con la S. Messa celebrata in chiesa dal parroco, proseguita con un ottimo pranzo e conclusosi con un allegro spettacolo che ha visto protagonisti i circa quarantacinque bambini che anche quest’anno hanno ormai terminato il loro mese di “disintossicazione” vivendo almeno per un po’ in un ambiente che, per quanto inquinato, è più sano della loro terra ancora intrisa delle sostanze radioattive trasportate dalla famigerata nube di Cernobyl.

 

Di questi bambini dodici sono stati accolti da famiglie di Sona insieme ad un’interprete e una maestra che li hanno seguiti fin dai primi giorni del loro arrivo nelle 4 ore di scuola presso la nostra scuola elementare, messa a disposizione dall’istituto Comprensivo di Sona, e un paio d’ore anche al pomeriggio presso il parco giochi di S. Quirico. Per la nostra famiglia e per quasi tutte le altre di Sona, si conclude quest’anno un ciclo di accoglienza.

 

I bambini, infatti, per permettere anche ad altri di provare questa esperienza, vengono in Italia per tre anni consecutivi. A Xiusha, la “nostra” bambina, non abbiamo più potuto dire “dasvidania” ma addio. Questa è stata la parte più difficile di tutta l’esperienza.

 

Nonostante i piccoli attriti che si possono verificare quando in una famiglia arriva un ospite con abitudini diverse e i vivaci e fisiologici litigi con la nuova sorella, la nostra è stata senz’altro un’esperienza positiva che trova conferma proprio nelle ultime giornate quando ho sentito i miei figli giocare allegramente con Xiusha, parlando loro un po’ in russo e lei quasi completamente in italiano, mettersi d’accordo per poter comunicare nei prossimi mesi e dirsi reciprocamente che vorrebbero rivedersi, se non proprio ogni anno come è stato finora, almeno fra qualche anno.

 

E allora arrivederci Xiusha e speriamo che altri bimbi della tua terra arrivino sulle nostre colline.

 

Sedici famiglie da Sona

Sedici le famiglie del nostro Comune coinvolte nel progetto accoglienza bambini bielorussi. Dodici hanno dato ospitalità ai bambini, due hanno dato ospitalità a maestra ed interprete. Ecco i loro nomi: Caleffi Aldo, Bressan Francesco, Gasparato Andrea, Canteri Virgilio, Olioso Enrico, Fedrigo Franco, Gibin Marco, Iachemet Bruno, Maritan Giancarlo, Pasqualin Giorgio, Roveda Gaetano, Belloni Roberto, Serpelloni Gidino, Olioso Mario, Frattini Gianpaolo, Bonomi Franco. Con l’auspicio che per il prossimo anno il gruppo trovi ulteriori disponibilità in altre famiglie.