Arrivata la TARES, sempre più un peso per le famiglie

In questi giorni sta arrivando anche ai cittadini di Sona il bollettino del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi: la cosiddetta TARES. L’importo non indifferente sta sollevando non pochi malcontenti in famiglie che si trovano sempre più a dover fare i miracoli per riuscire ad arrivare a fine mese in modo dignitoso.

 

Sentito sull’argomento, l’Assessore ai Tributi Luigi Forante dichiara che “in questo caso va ricordato che il Comune non ha alcun vantaggio economico derivante dalla TARES poiché la stessa è calcolata per coprire esattamente i costi sui rifiuti, mentre la maggiorazione di 0,30 Euro a MQ, prevista dalla Legge, è introitata dallo Stato”.

 

Nelle intenzioni del legislatore la TARES deve finanziare i costi relativi alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti e anche i costi dei “servizi indivisibili” forniti dall’ente locale come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia locale, le aree verdi. Per il 2013 la maggiorazione di 0,30 euro a metro quadrato, maggiorazione per la copertura dei servizi, andrà allo Stato.

 

A Sona si è provveduto a riscuotere alla scadenza della rata di Luglio – fissata dal legislatore – un importo, a titolo di acconto, nella misura del 40% della TIA2 (precedente denominazione della tassa sui rifiuti) calcolata con riferimento alle tariffe dell’anno 2012 e tale importo è stato detratto dal totale dovuto da ciascun contribuente a titolo di TARES 2013. E’ inoltre stato fissato al 16 dicembre la data del saldo.

 

“Al fine di dare la più ampia informazione possibile, – aggiunge  l’Assessore Forante – a fine ottobre è stata inviata alle categorie maggiormente interessate da incrementi tariffari una lettera di preavviso e chiarimenti. Nella prima settimana di Novembre sono state inviate a tutti i contribuenti, unitamente al modello F24 precompilato per il saldo, note informative sul nuovo tributo. Ma le informazioni non finiscono qui: il 12 Novembre è stato pubblicato sul sito internet del Comune un avviso per le modalità di pagamento e il 14 Novembre è stato inserito sui tabelloni elettronici del Comune un avviso sulla prossima scadenza ed i recapiti per eventuali chiarimenti”.

 

Dall’ufficio tributi del Comune segnalano anche che essendo al TARES un tributo a riscossione diretta dal Comune, e non da equitalia, il Comune stesso può gestire eventuali rateizzazioni nel caso di importi elevati. Per informazioni conviene quindi sentire direttamente in Comune all’ufficio tributi che risponde ai numeri 045/6091206-045-6091214-045/6091251.