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Arrestato sabato scorso dai Carabineri di Verona Fabio Raimondi, anni 34, sposato con due figli piccoli, residente a Dossobuono ma conosciuto nel nostro Comune in quanto guidava uno degli scuolabus che servono le scuole di Palazzolo.

 

Tutto parte da una segnalazione anonima arrivata ai Carabinieri che indicava proprio nel Raimondi un corriere della droga. Subito iniziate le indagini dei militari dell’Arma che, dopo una serie di appostamenti, hanno potuto riscontrare come in effetti l’insospettabile Raimondi avesse veramente una doppia vita, spaccio di droga compreso.

 

Scatta quindi la vera propria ispezione che porta a trovare nell’auto del Raimondi mezzo chilo di cocaina ma nulla nella sua casa di Dossobuono. I pedinamenti dei giorni precedenti però avevano permesso ai militari di scoprire un secondo garage di proprietà dell’autista di scuolabus, nel quale invece viene trovato un vero e proprio arsenale, oltre a molta droga. Si tratta di 4 chili di eroina e 7 etti di marijuana, di una pistola Beretta, una pistola Parabellum calibro 9 con matricola abrasa, una mitraglietta Uzi, una penna pistola calibro 22 accompagnata da duecento di proiettili. Ora Raimondi è detenuto a Montorio.

 

Le prime reazioni raccolte a Palazzolo sono di grande sconcerto per una persona che nessuno poteva pensare conducesse una seconda vita così lontana dall’immagine che ogni giorno mostrava alla guida dello scuolabus.