Archetti sulla pista ciclabile di Lugagnano. Tanto attesi, ma con qualche polemica

A Lugagnano sono in fase di installazione i tanto attesi archetti metallici a protezione della nuova pista ciclabile a doppio senso di circolazione (nella foto), realizzata lo scorso dicembre e che si snoda lungo la strada principale della frazione. Si tratta di un intervento necessario per rendere finalmente più sicuro il transito dei piccoli e grandi ciclisti.

 

archetti pista ciclabile centro lugagnano gennaio 2015La speranza dei cittadini è che ora che gli archetti permetteranno di limitare i parcheggi selvaggi sulla pista stessa e di proteggere i ciclisti dalle manovre azzardate di qualche automobilista poco accorto. Tante, infatti, erano state le richieste di provvedere quanto prima alla posa di quei dissuasori, per evitare proprio che la pista rimanesse più una buona intenzione che una vera risorsa per la comunità. In questi giorni quindi si registra una certa soddisfazione nella frazione per l’intervento.

 

Sugli archetti arriva però anche qualche perplessità da parte di alcuni commercianti che hanno il loro negozio proprio prospiciente la pista ciclabile e che temono per le difficoltà che potranno crearsi per il fatto che non siano previste aree adibite al carico e scarico, come fanno altri Comuni. Un esempio è San Massimo, dove sono previste aree per lo scarico ogni cinquanta metri.

 

Un segnalazione in merito alla percorribilità in sicurezza della pista ciclabile di Lugagnano arriva invece da un lettore, Giancarlo Pippa. “Nelle piste ciclabili che vedo in altre città in tutti i punti pericolosi vengono inseriti gli stop anche per le biciclette e il tratto di incrocio viene segnalato in rosso. Ad esempio all’incrocio di Via Don Fracasso con Via Cao del Prà, come avete già segnalato anche voi del Baco, le macchine che escono non hanno visibilità della pista ciclabile. Chi non conosce la strada non vede righe per terra, ovunque quasi sempre cancellate, esce leggermente per guardare a destra, visto che la strada è a senso unico, e rischia di investire le biciclette. E così in molti altri punti. Se non vogliamo che le piste ciclabili diventino fonti di maggior pericolo anzichè elementi di sicurezza è necessario curare meglio la segnaletica”.

 

 

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews