Apre la terza farmacia a Lugagnano. Nel frattempo a San Giorgio arriva un dispensario, ma sono tante le polemiche

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Settimane turbolente queste nel nostro Comune sul tema delle farmacie, con uno scontro molto forte in atto tra maggioranza sul tema della farmacia di San Giorgio in Salici, chiusa da tempo con una situazione che sembra non sbloccarsi, come scriviamo sul numero del Baco in edicola.

Esattamente un anno fa Il Baco aveva riportato la notizia della chiusura dell’attività farmaceutica gestita privatamente del dottor La Monica, il quale per esigenze personali e familiari aveva scelto di cessare con questo lavoro, ma di lasciare gli spazi interni comunque adibiti alla vendita di medicinali. La Regione a suo tempo aveva infatti previsto che lo stabilimento dell’ex farmacia sarebbe stato riassegnato a nuovi titolari dopo un secondo interpello ad ottobre 2017, con un’eventuale riapertura dell’attività a gennaio 2018. Promesse che a quanto pare non sono state mantenute.

Un problema che si rivela un vero e proprio disagio per gli abitanti di San Giorgio, costretti a doversi rivolgere alle farmacie di Castelnuovo o di Sona.

Tutto quello che si sa in merito ad una nuova farmacia è ancora in evoluzione, non ci sono ancora dati certi, ma solo una linea dettata dalla Regione che ha indicato come l’attività potrà essere rilevata solo da un privato, che dovrà farsi carico delle spese di rilevazione del locale che al momento resta ancora di proprietà del dott. La Monica, oltre a tutte le spese di arredo e apertura dei locali.

Il Comune di Sona in tutto ciò è intervenuto affinché la Regione si adoperasse per fornire, nel mentre che un privato si faccia avanti, un cosiddetto “dispensario”. Si tratta di una farmacia provvisoria, una filiale quasi, che resterà aperta da due a sei ore giornaliere, sei giorni su sette, e potrà vendere tutti i tipi di farmaci tranne gli stupefacenti.

Questo dispensario, condotto da farmacie private con sede nel territorio confinante, sarebbe un sistema tampone per venire incontro agli abitanti di San Giorgio, soprattutto gli anziani, i quali faticano a spostarsi per acquistare i farmaci che gli servono.

Sulla situazione della farmacia di San Giorgio molto critica la posizione del Consigliere di minoranza Gaspare Di Stefano. “Attraverso una delibera di Giunta pubblicata il 10 luglio scorso, l’Amministrazione comunale richiede l’istituzione di un dispensario farmaceutico nella frazione di San Giorgio in Salici, un servizio sanitario di cui la cittadinanza della frazione sente la mancanza dal primo giugno 2017. A nostro avviso – spiega al Baco Di Stefano -, la delibera è stata pubblicata grazie agli interventi che il sottoscritto e gli altri Consiglieri di minoranza di ‘Lega Salvini–Liga Veneta’ e ‘Progetto Comune’ hanno fatto prima durante la campagna elettorale, poi al primo Consiglio comunale il 29 giugno. La pubblicazione della delibera avviene dopo un colpevolissimo ritardo della maggioranza, frutto di inerzia amministrativa, dato che la strada per l’istituzione di un dispensario era percorribile anche subito dopo la chiusura della farmacia. In qualità di Consigliere e nel rispetto dei concittadini che mi hanno votato – prosegue Di Stefano – , mi faccio carico di questa esigenza, evidenziando due aspetti indubbiamente negativi: il primo è il forte disagio vissuto dai cittadini, soprattutto i più anziani, a causa della mancanza di un servizio essenziale come la farmacia; il secondo, invece, consiste in un danno alle casse comunali: infatti, la chiusura della farmacia di San Giorgio, che aveva un contratto di locazione con il Comune pari a circa 1.000 euro al mese, poi ridotto a 200 per la custodia di attrezzature ed impianti, ha causato minori entrate di importo pari circa a 16mila euro”.

Sul tema “Lega Salvini-Liga Veneta” e “Progetto Comune” hanno anche distribuito un volantino a San Giorgio negli scorsi giorni.

Nel frattempo, in attesa di novità sul fronte di San Giorgio in Salici, possiamo anticipare una grossa novità che riguarda invece Lugagnano.

Nella frazione, infatti, verrà aperta una nuova farmacia privata, in zona Mancalacqua di fronte al Panificio Pan Bon.

Si tratta della terza farmacia presente nella frazione, dopo quella comunale presso la Grande Mela e quella privata in Piazza Martiri della Libertà. Si prevede che la nuova farmacia diventi operativa entro fine anno.