Apre a Sona uno sportello di Telefono Rosa, per aiutare chi è vittima di violenze domestiche. Si potrà chiamare in forma anonima

L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune, in collaborazione con l’Associazione Telefono Rosa, nell’ottica di un percorso di sostegno a favore delle donne vittime di violenza, aprirà a Sona uno sportello di ascolto.

E’ una delle tappe che il Comune, insieme ai Servizi Sociali, intende fare per aiutare le donne e gli uomini alle prese con episodi di violenza domestica, sia essa violenza fisica, economica, sessuale, psicologica o stalking.

Con il Telefono Rosa, che è uno sportello anti violenza riconosciuto dalla Regione Veneto, si intende approfondire il tema della prevenzione e della violenza a tutti i livelli, con una particolare attenzione al tema della violenza assistita: i minori percepiscono infatti la violenza che gli adulti subiscono e gli effetti sono altrettanto dannosi.

L’Assessore del Comune di Sona Monia Cimichella.

Le donne, ma più in generale le persone che subiscono violenza, potranno telefonare in forma anonima e ricevere le prime parole utili a capire come muoversi, e incontrare gli esperti in materia legale e psicologica, saranno aiutate ad orientarsi in una situazione difficile in maniera riservata e del tutto gratuita.

“Solo in maniera sinergica con i nostri servizi sociali, le forze dell’ordine, gli operatori del territorio – spiega l’Assessore alle Pari Opportunità Monia Cimichella -, potremo ottenere dei veri risultati. Le donne devono sapere che il Comune ha la porta aperta, che possono chiamare, che non sono sole, che faremo rete intorno a loro. Il Telefono Rosa sarà uno degli strumenti con cui vogliamo andare nelle Scuole a parlare di parità di genere, di violenza, e di pari opportunità a tutto tondo. A volte il problema della violenza, è anche il non saperla riconoscere, è esserci abituati. Anche da questo bisogna uscire”

La presidente di Telefono Rosa di Verona Lorella Don si dichiara soddisfatta dell’apertura dello sportello che si aggiunge a quelli di Negrar, Bussolengo, Caprino e San Giovanni Lupatoto: “Credo che sia importante che la nostra associazione si sposti sempre di più anche in maniera decentrata per essere più vicini alle donne che non hanno i mezzi o le possibilità nonché le conoscenze per accedere ai nostri servizi”.

La convenzione tra il Comune di Sona e l’Associazione Telefono rosa di Verona per l’attivazione di uno sportello di ascolto e sostegno psicologico e legale verrà deliberata lunedì prossimo in Consiglio comunale.

La Redazione
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