Apre a Lugagnano l’emporio della solidarietà: servirà le famiglie in difficoltà del territorio

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Apre a Lugagnano, in via Nascimbeni, il settimo Emporio della solidarietà della provincia di Verona. Si tratta di un market solidale, a cui potranno accedere le persone in condizioni di fragilità economica residenti nei Comuni di Sona e Sommacampagna. Gli utenti potranno fare spesa scegliendo autonomamente i prodotti dagli scaffali e, una volta arrivati alla cassa, “pagheranno” con una tessera punti di cui verranno dotati.

Gli Empori della solidarietà nascono per far fronte alle necessità emerse a causa dell’impoverimento di alcune fasce della popolazione. A Verona, la Caritas e la San Vincenzo, due associazioni che si occupano di assistenza alla povertà, hanno fondato la San Zeno Onlus per l’apertura di questi market solidali.

Le famiglie che possono accedervi sono inserite in un progetto più ampio.

Tutto comincia da un colloquio con i Gruppi di ascolto della Caritas o della San Vincenzo. In quella sede, si raccolgono i documenti (come l’ISEE e lo stato di famiglia), ma si conoscono anche le potenzialità delle famiglie (che lavori sanno fare i diversi componenti? C’è qualche ragazzo che studia? Qualcuno potrebbe svolgere uno dei corsi di qualificazione professionale organizzati dalla Caritas e dalla San Vincenzo?).

Una volta effettuato il colloquio si stipula un contratto con la famiglia, che include un progetto di sostegno per il raggiungimento dell’inserimento sociale e dell’indipendenza economica.

Il progetto ha una scadenza di verifica di sei mesi: dopo questo periodo si valuteranno i miglioramenti e, in base a questo, si può ritenere il progetto concluso o, eventualmente, definirne uno nuovo.

Durante il colloquio iniziale con i Gruppi di ascolto, si raccolgono i bisogni della famiglia e, una volta stabilito che c’è la necessità di un aiuto alimentare, tale famiglia viene dotata di una scheda a punti, che è l’equivalente di una ricaricabile, con la quale può recarsi all’Emporio a fare la spesa. La tessera viene ricaricata mensilmente con un numero variabile di punti che dipende dalla composizione del nucleo familiare.

Le persone in condizione di fragilità economica possono arrivare ai Gruppi di ascolto autonomamente, magari perché li conoscono attraverso il passa parola, oppure possono essere inviate dai servizi sociali o dalle parrocchie. 

L’Emporio della solidarietà di Lugagnano nasce grazie a un importante progetto di rete, che coinvolge la San Zeno Onlus, la Caritas, la San Vincenzo, i Comuni di Sona e Sommacampagna, le associazioni religiose e laiche del territorio, le parrocchie, e altri enti.

Dal punto di vista finanziario, il progetto ha diversi sostenitori: ventimila euro sono arrivati dal Ministero dell’Interno, diecimila li ha messi il Comune di Sona (che, insieme al Comune di Sommacampagna, paga utenze e affitto), ed un contributo dovrebbe giungere anche dalla Regione. Ci sono poi le donazioni di privati, associazioni ed aziende.

L’Emporio sarà interamente gestito da volontari: fondamentale quindi è la disponibilità data dalle associazioni locali, che collaboreranno alla riuscita di questo progetto, con diverse mansioni fra cui i turni al market, la manodopera e la cura del giardino.

Sono già state individuate un centinaio di famiglie che potranno accedere all’Emporio di Lugagnano. Le prime volte, gli utenti verranno accompagnati dai volontari, che cercheranno di capire quali sono le loro abitudini alimentari e li aiuteranno a fare la spesa, in una prospettiva di educazione alimentare e al consumo. Nel market solidale si troveranno generi alimentari, ma anche prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa.

La dottoressa Emanuela Schiera, rappresentante dell’associazione San Vincenzo e capofila dell’Emporio, dichiara: “È stato scelto di aprire l’Emporio perché questo ci sembrava il modo migliore e più completo per aiutare le persone in difficoltà. Ovviamente, tutto ciò va verificato in itinere: occorreranno alcuni mesi per capire se effettivamente il sostegno verrà in questo modo migliorato rispetto al sistema precedente. La possibilità di scegliere gli alimenti dà libertà alle persone. L’aiuto agli utenti nella scelta dei prodotti viene dato dai volontari nell’ottica del miglioramento dello stile alimentare”.

L’inaugurazione dell’Emporio, in via Nascimbeni 1, è in programma per sabato 22 settembre alle 11.30. Interverranno Monsignor Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona, Monsignor Giuliano Ceschi, direttore della Caritas Diocesana, don Antonio Sona, Parroco di Lugagnano, don Roberto Tortella, Parroco di Caselle, don Tarcisio Solda, Parroco di Sommacampagna, Gianluigi Mazzi, Sindaco di Sona, Graziella Manzato, Sindaca di Sommacampagna, ed Elena Catalano, Assessore al sociale di Sona.