Approvato il piano di Rotamfer

Ascolta questo articolo

Settembre ha portato grandi novità nella vicenda Ca’ di Capri. Infatti la Commissione regionale di Valutazione impatto ambientale ha espresso parere favorevole al progetto di messa in sicurezza della discarica di Lugagnano presentato dall’impresa Rotamfer.

 

Il voto a favore è stato espresso all’unanimità dai presenti, tra cui, oltre ai commissari della Via, il Comune di Sona rappresentato dall’Assessore all’Ecologia Vittorio Caliari, il Comune di Verona, l’Arpav.

 

Assente la Provincia che ha però comunicato la conferma del parere positivo espresso la scorsa primavera. La Regione ha chiarito che la messa in sicurezza del sito deve avvenire con l’introduzione esclusivamente di inerti – si parla di una montagna di 680mila metri cubi di rifiuti – e non, come proposto dalla Rotamfer con 297mila metri cubi di inerti e altri 379mila metri cubi di car fluff, sostanza di risulta delle auto rottamate.

 

Nonostante quindi il Consiglio Comunale di Sona lo scorso giugno avesse votato all’unanimità una delibera contraria al progetto, Lugagnano potrebbe trovarsi ad ospitare una montagna di rifiuti alta venti metri.

 

“La discarica non può rimanere nello stato in cui si trova – ha dichiarato l’Assessore Vittorio Caliari alla stampa. – Si sta trasformando in un generatore di rifiuti. Il piano di sicurezza è necessario. Mi dispiace se verrà innalzata la collina. Ma la cosa più importante è che d’ora in poi non entrerà più fluff in discarica. E in tal senso il voto favorevole espresso dall’Arpav nella commissione regionale Via mi dà ulteriore fiducia.

 

Il Comune di Sona non ha la capacità finanziaria di accollarsi le spese della gestione del sito. Mi auguro che si metta in sicurezza al più presto la discarica, e che si metta una volta per tutte una pietra sopra a questa vicenda che si trascina avanti da troppi anni. Ora vedremo come si muoverà la Procura e l’eventuale contromossa della Rotamfer”.

 

Molte polemiche ha suscitato proprio la posizione dell’Assessore Caliari, a fronte della decisione contraria presa dal Consiglio Comunale all’inizio dell’estate.

 

Molto critico il Consigliere Comunale de L’Incontro Mirko Ambrosi: “In questi due anni di amministrazione come Consigliere di opposizione serbo un ottimo ricordo della delibera presentata in Consiglio in merito al progetto di presunta messa in sicurezza della discarica Ca’ di Capri. Una proposta di delibera che ha visto un enorme lavoro da parte di maggioranza, minoranza, comitati, uffici comunali, professionisti e comuni cittadini e che ha visto lavorare finalmente bene una Commissione consigliare. Seppur consapevole che se da un lato pratico a poco sarebbe servita, tanto in Regione avevano probabilmente già deciso, da un altro lato più politico avrebbe rappresentato un messaggio forte e chiaro: tutta la comunità di Sona, di qualsiasi colore politico, è stanca di veder deturpare il proprio territorio senza poter dire la propria, senza potersi opporre. Avevamo lanciato un messaggio chiaro: no al progetto, che così come è stato presentato è insufficiente. Era giugno di quest’anno, tre mesi fa. Ma adesso non rimane che l’indignazione perché l’assessore Caliari, ignorando quanto espresso dal Consiglio Comunale, si è preso la libertà di votare a favore. A che titolo? Poteva – si chiede ancora Ambrosi – esprimere un parere diverso da quanto votato in Consiglio Comunale?”.

 

Articolo precedenteGrande Baseball a Sona
Articolo successivoPendolari under 18: Cronaca semiseria di un incubo quotidiano
Giulio Braggio
Abita a San Giorgio dalla nascita (14 marzo 1960). Sposato con Paola, è attivo da sempre nel mondo del volontariato. Ha fatto anche un’esperienza politica a livello locale come Consigliere comunale dal 1990 al 1998. Da una decina d’anni lavora nel sindacato Cisl. E’ appassionato di fotografia, informatica, automobilismo e amante dei cani. Collabora con il Baco da Seta dal 2002.