Aperitivo e arte: oggi a Sona l’ultimo appuntamento della rassegna culturale “Antologia”

Si conclude oggi venerdì 26 maggio la rassegna di aperitivi culturali “Antologia”. L’ultimo appuntamento (Alda Merini: poesie d’amore, tra religione e follia) si svolge alle ore 18.30 nella Biblioteca di Sona. L’ingresso è libero, e l’aperitivo offerto.

L’ospite della serata, don Marco Campedelli, è stato grande amico di Alda Merini:

Un’amicizia che mi ha cambiato la vita, che mi ha insegnato a far cantare le parole della liturgia nei cuori della gente.

“Don Chiodo” – così affettuosamente lo aveva soprannominato la poetessa – aveva il privilegio di essere chiamato a tutte le ore del giorno e della notte per trascrivere le poesie che Alda gli dettava al telefono: debilitata dalla malattia, lo aveva scelto come custode dei suoi versi e della sua ispirazione irruente, come sostituto del rapporto intimo che c’è fra lo scrittore e le sue carte.

Nel 2015, don Marco cura un’edizione postuma di testi inediti della Merini, «Santi e poeti», insieme a Roberto Fattore, Luca Bragaja e Marisa Tumicelli.

Un incontro, dunque, sulla poetessa che ha lasciato il segno nella storia della letteratura italiana, ma che affronta anche i grandi temi della religione e della malattia mentale, e del labile confine che li separa. Del resto, la stessa Alda Merini ha scritto:

Si dice che i santi siano dei folli, ma il rifiuto della ragione in nome della fede può essere molto rischioso. Nella ragione c’è il dubbio e il tormento del dubbio, ma nella fede c’è l’abbandono totale all’inconoscibile e al nostro io migliore.

Tutti gli aggiornamenti possono essere seguiti sull’evento Facebook.

L’iniziativa è sostenuta economicamente da Bando alle Ciance, un bando intercomunale di finanziamento di idee giovanili, ed è organizzato da sei ragazzi del Comune (Giulia Borace, Rachele Coccolo, Irene Pachera, Maria Pachera, Federica Slanzi, Dennis Turrin), con la volontà di maturare e dare continuità a quanto avviato col Progetto Gutenberg.