Andrea e Davide Rizzotti: la matematica e la fisica come passione. E la teoria delle calze

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Il Comune di Sona si conferma un territorio ricco di giovani dalle fervide potenzialità: la scorsa primavera vi avevamo parlato di Riccardo Tosi di San Giorgio in Salici, che alle olimpiadi di italiano si è aggiudicato l’undicesimo posto su scala nazionale (LEGGI QUI IL SERVIZIO).

Dall’italiano, ora, passiamo alla matematica: abbiamo raggiunto i fratelli Andrea e Davide Rizzotti di Lugagnano, annate 1995 e 1997 (nella foto sopra i due fratelli con il nostro Gianmaria Busatta).

Innanzitutto, che risultati avete raggiunto nelle olimpiadi a cui avete partecipato?

Davide: Al quarto anno delle superiori alle olimpiadi della matematica mi sono classificato nella categoria della medaglia d’argento, mentre al quinto nella fascia della medaglia di bronzo. Inoltre, sono arrivato primo nella competizione a squadre ‘La macchina di Turing’, una gara di matematica nazionale ma molto più ridimensionata rispetto alle Olimpiadi.

Andrea: Io invece in terza superiore ho raggiunto la categoria della medaglia di bronzo e al quinto anno quella d’argento.

Davide, quest’estate hai finito il “Liceo scientifico Galileo Galilei”. Ora che università frequenti?

Da circa metà settembre ho iniziato il Corso di Laurea in fisica presso il Collegio di Merito Bernardo Clesio a Trento.

Andrea, tu frequenti matematica alla Superiore di Udine. Come ti trovi e quali sono i requisiti della carriera studenti?

Mi trovo molto bene. Per essere studenti in questa università occorre avere una media uguale o superiore a 27 e non prendere voti al di sotto del 24; durante i semestri, inoltre, bisogna realizzare delle tesine su corsi extra.

La matematica, si sa, è una disciplina ostica, da capire, non è sempre immediata. Cosa rappresenta per voi?

Davide: Per me è divertimento puro. In queste circostanze, ovviamente: mentre a scuola generalmente la matematica è una mera applicazione di formule, i quesiti delle Olimpiadi, invece, rappresentano per me un modo per mettermi alla prova, applicare le mie conoscenze e le mie capacità a qualcosa di più complesso. È una passione.

Andrea: La bellezza della matematica, a mio parere, sta nel formalismo e nella costruzione di teorie. Sebbene si tratti di una materia poco divulgativa e poco descrittiva, è grazie alla matematica che si possono formulare concetti, teorie astratte che solo in un secondo momento hanno un risvolto pratico.

Matematica o fisica?

Davide: Fisica fisica! Oltre ad essere più “accessibile” rispetto alla matematica, è più descrittiva del reale. Spiegare ogni fenomeno attraverso formule è affascinante e, allo stesso tempo, arduo, poiché ci sono molti “dati di fatto” e il primo acchito talvolta può essere discordante.

Andrea: Prima di intraprendere la carriera universitaria ero dubbioso, mi piacevano entrambe. Ora, a posteriori, ti dico matematica assolutamente!

Come mai, secondo voi, la matematica (e la fisica) sono materie che causano problemi a molti studenti?

Davide: Penso che sia necessario per uno studente costruirsi delle basi solide a partire dalle elementari e dalle medie. Un buon insegnamento e un audace apprendimento nei primi anni di scuola sono fondamentali.

Andrea: Come ha detto mio fratello, dipende molto dall’insegnante, ma anche dall’approccio alla materia: la matematica non è assolutamente mnemonica, va capita.

Qual è una teoria che vi affascinato?

Davide: Sono rimasto colpito dalla “teoria dei cassetti”: se ci sono n cassetti e io possiedo n+1 calze, allora un cassetto conterrà almeno due calze. Se ci pensiamo, è banale, ma sono proprio anche queste semplicità che stanno alla base di teorie molto più complesse.

Andrea: Il fascino della matematica sta nel fatto che attraverso idee semplicissime possiamo costruire teorie complesse. Ad esempio, i numeri primi. Lo studio dei numeri primi è applicato moltissimo alla crittografia: il prodotto tra due numeri primi molto grandi (milioni di cifre) può essere usato come un codice sicurissimo, quasi impossibile da decriptare. Ecco quindi che le conoscenze della matematica si rivelano indispensabili per la sicurezza di sistemi informatici, bancari e commerciali.