Anche tanti studenti di Sona alla manifestazione per il clima: “importante il contributo di tutti”

“Dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa ma gli state rubando il futuro proprio davanti ai loro occhi.” Queste le parole provocatorie di Greta Thunberg, la sedicenne svedese candidata al Nobel per la pace, che ha dato vita al movimento ambientale formato da giovani e studenti di tutto il mondo, Fridays for Future.

Il nome è dovuto alla protesta iniziata da Greta il 20 agosto 2018, quando, allarmata dai pesanti cambiamenti climatici che avevano caratterizzato l’estate svedese, ha deciso di non presentarsi più a scuola fino alla conclusione delle elezioni politiche il 9 settembre seguente, sedendo davanti al parlamento svedese per chiedere al governo di occuparsi più seriamente dell’emergenza climatica.

Dopo di che la giovane attivista ha cominciato a scioperare ogni venerdì e insieme a lei ragazzi e ragazze di tantissimi altri stati, fino ad indire uno sciopero studentesco a livello mondiale, il 15 marzo appunto. Invogliati dal coraggio di questa ragazzina i giovani di tutto il mondo si sono mossi per combattere insieme a lei per il loro futuro e questo venerdì oltre 1,5 milioni di studenti di oltre 125 Stati hanno partecipato alla manifestazione.

Verona, come altre 2083 città, ha aderito al progetto della giovane Greta ed è scesa in piazza a manifestare per il clima. Si parla di circa cinquemila partecipanti, per lo più studenti, ma anche professori, insegnati, scienziati ed addirittura famiglie intere con nonni e bambini. Il centro si è riempito di visi colorati di verde e di azzurro, di striscioni e cartelli più svariati. Tra di loro anche molti studenti del Comune di Sona, alcuni anche con i fazzolettoni da Scout (e con loro anche Il Baco da Seta).

Un vero e proprio mare di persone si è riversato in piazza Bra da dove è partito il corteo che poi si è spostato in via Roma, corso Cavour, Portoni Borsari, corso Santa Anastasia, piazza Dante, via Stella per poi tornare a palazzo Barbieri dove alcuni esperti hanno fornito alcuni dati e informazioni sull’argomento, incoraggiando i giovani a mettersi in gioco per salvare il loro futuro e sottolineando l’importanza dell’istruzione per poterlo fare.

Anche gli studenti di Sona al FridaysForFuture.

L’affluenza alla manifestazione è stata numerosissima e lascia ben sperare. Questa manifestazione però non è che un punto di partenza. I ragazzi che hanno partecipato sono riusciti, si spera, a portare l’attenzione su questo enorme problema, ma adesso tocca a tutti noi iniziare a dare un contributo concreto. Ognuno nel proprio piccolo.

Siamo arrivati a un punto in cui l’aiuto di tutti è fondamentale. Come ha detto Greta: “Il vero potere appartiene al popolo.” Dimostriamo che è così e mettiamoci in gioco in prima persona per salvare il nostro pianeta.