Anche la cantina Poggio delle Grazie alla 54^ edizione del Vinitaly

Dopo l’annullamento in corsa nel 2020 e una versione sui generis nell’autunno 2021 dettata dalle limitazioni dello stato d’emergenza, la tanto attesa 54^ edizione del Vinitaly è ritornata in pompa magna dal 10 al 13 aprile, con l’esposizione nell’esclusivo salone “Vigneto Italia” creato dalla Coldiretti di tutti i colori del vino portati a Verona dalle diverse Regioni italiane; l’obiettivo è quello di scoprire la biodiversità e mostrare la più grande varietà cromatica del mondo offerta dal vino Made in Italy, vuoi per le diverse caratteristiche geografiche e climatiche della nostra Penisola, vuoi per la più ricca diversità coltivata.

La fiera rappresenta l’occasione per inquadrare il settore vitivinicolo e individuare le prospettive future del mercato internazionale. In 17 padiglioni, 4.400 aziende e oltre 50 Paesi di tutto il mondo, dall’Europa al Nord America, ma anche Asia e, per la prima volta, l’Africa.

Tra queste non possiamo non citare la cantina Poggio delle Grazie, prezioso e storico partner del Baco.

Tra gli straordinari vini presentati dall’azienda all’edizione speciale del Vinitaly vi è anche il Chiaretto doc 2018 Rosa.Punto, recentemente premiato con la Golden Star della guida “Vinibuoni d’Italia” 2022 per la qualità, la piacevolezza, la bevibilità e la corrispondenza vino-vitigno-territorio.

Anche eccellenze del nostro territorio, dunque, hanno avuto un ruolo all’interno della ricerca “Road to Vinitaly: la voce delle regioni del vino italiano”: in una classifica costruita su oltre 60 indicatori (produttivi, strutturali, economici e di mercato) la filiera vitivinicola del Veneto si colloca al primo posto, soprattutto per le dimensioni strutturali e produttive (estensione del vigneto, produzione di vino, numero di viticoltori) oltre per il contributo al fatturato complessivo del settore (36%).

A livello nazionale, secondo le stime della Coldiretti su dati Istat, il 2021 è stato un anno da record per le esportazioni di vino italiano, aumentate del 12%; il fatturato complessivo è stato pari a quasi 13 miliardi di euro, sotto la spinta delle riaperture della ristorazione a livello internazionale.

Avvicinarsi al mondo vitivinicolo ed enogastronomico è sempre una preziosa occasione sia per approfondire un nostro aspetto culturale sia per conoscere realtà aziendali del territorio. L’invito è quello di visitare la cantina Poggio delle Grazie (in questi giorni al Vinitaly presso il Padiglione 8, Area FIVI G10/F10, Desk 3) e assaggiare il rinomato Rosa.Punto e gli altri loro straordinari vini, acquistabili direttamente sulla piattaforma e-commerce della cantina.

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Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di revisione. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.