Anche a Sona si possono chiedere agevolazioni a fini IMU (ma riferendosi ai Comuni limitrofi)

Il Consigliere Moletta
Il Consigliere della Lista Tosi per Sona Maurizio Moletta

Il 19 aprile il Consigliere Moletta, appartenente alla Lista Tosi per Sona – Lista del fare, ha presentato una raccomandazione alla Giunta comunale, nella quale si chiede di verificare se è possibile anche per il Comune di Sona stipulare contratti di locazione concordati.

Ci si riferisce alle novità relative alla sfera della fiscalità locale evidenziate ai commi 53 e 54 dell’art. 1 della Legge di Stabilità del 2016: sono introdotte agevolazioni a fini IMU e TASI nel caso di locazioni abitative a “canone concordato”.

Il primo comma, infatti, dispone una riduzione del 25% dell’IMU per i proprietari che concedono il primo immobile in locazione a canone concordato; il secondo comma, invece, concede una riduzione ai fini TASI al 75% dell’imposta dovuta da proprietari e inquilini in caso di immobili abitativi concessi in locazione a “canone concordato”. La durata del contratto a canone concordato non può essere inferiore a 3 anni, rinnovabile tacitamente per altri 2 (3+2).

Il nuovo Assessore Elena Catalano
Il nuovo Assessore Elena Catalano

Nonostante a Sona sia possibile applicare contratti immobiliari concordati dal 2004, chi intende stipulare un contratto a canone concordato deve però riferirsi all’accordo vigente nel Comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale e solo con questa modalità quindi ottenere l’abbattimento del 25% dell’IMU, in quanto a Sona non sono stati sottoscritti accordi territoriali con le organizzazioni inquilini/proprietari.

Dal punto di vista economico il vantaggio offerto dalla norma è molto ristretto se non addirittura nullo – spiega la nuova Assessore Catalano, sentita dal Baco in merito alla proposta del Consigliere Moletta. – Il proprietario avrebbe diritto all’abbattimento del 25% dell’IMU (mediamente da € 25,00 a € 200,00 annui) a fronte di un canone di locazione più basso rispetto al valore di mercato.

Esiste comunque questa possibilità, e pertanto può essere conseguito un vantaggio da parte del proprietario se stipula un contratto della durata 3+2; e un vantaggio a favore dell’inquilino che, oltre a godere di un canone di locazione più basso dell’ordinario, ha diritto ad una maggiore detrazione d’imposta in sede di dichiarazione dei redditi (€ 100,00 o € 195,00 in più di detrazione a seconda che il suo reddito annuo non superi € 15.493,71 o sia compreso tra € 15.493,71 e € 30.987,41). Riferendosi però ad un accordo di un Comune limitrofo in quanto, come si diceva, a Sona mancano i relativi accordi territoriali.

E’ vero, a Sona mancano questi accordi. Va però detto che analizzando le copie cartacee dei contratti di locazione presentati negli ultimi due anni in anagrafe – prosegue la Catalano – sembra comunque che nessun contratto sia a canone concordato. Infine, occorre sottolineare che, nel caso in cui qualche cittadino di Sona abbia stipulato contratti a canone concordato e intenda avvalersi dell’agevolazione IMU per il 2016, debba obbligatoriamente presentare la dichiarazione IMU su modello ministeriale per dichiarare tale situazione.

Qui sotto riportiamo un prospetto relativo alle riduzioni del gettito IMU.

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Prospetto riduzione IMU