Amministrative 2018: il Sindaco Mazzi si ricandida “con ancor più passione, determinazione e presenza tra la gente”

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Martedì 16 gennaio si è tenuta presso la Sala della Giunta in Municipio a Sona la conferenza stampa relativamente alla dichiarazione di ricandidatura del Sindaco Gianluigi Mazzi. Erano presenti alla conferenza stampa il Vicesindaco Simone Caltagirone, gli Assessori Gianmichele Bianco, Elena Dal Forno, Gianfranco Dalla Valentina, Elena Catalano e il Consigliere Paolo Bellotti.

“Mi ricandido con ancor più passione, determinazione e presenza tra la gente per dare continuità alla buona politica di questi cinque anni a Sona dichiara il primo cittadino Gianluigi MazziQuello di eccezionale che abbiamo fatto racconta chi siamo e racconta che continueremo a creare il miglior futuro possibile per il nostro Comune assieme alla gente che lo vive ogni giorno”.

Come è stato per l’amministrazione 2013-2018, così le liste civiche “PerSona al Centro”, “Valore Famiglia” e “Giovani PerSona” sosterranno il sindaco uscente anche per il quinquennio 2018-2023.

“La mia ricandidatura è una scelta condivisa, non singola: il nostro è, infatti, un gruppo coeso che vuole andare avanti. prosegue il Sindaco –. In accordo con le tre liste, manterremo, politicamente parlando, una natura civica, non partitica. Abbiamo constatato, infatti, che abbiamo una certa autonomia, pur non possedendo un’espressione di partito. La squadra ci sarà, ma qualcuno sta riflettendo se proseguire per altri cinque anni. All’interno delle nostre liste civiche ci sarà, quindi, spazio anche per chi voglia sostenere i nostri progetti o provare un’esperienza impegnativa ma bellissima”.

Come già espresso nell’intervista di fine anno al Baco, il Sindaco Gianluigi Mazzi ha maturato la scelta della ricandidatura anche a seguito dei riscontri positivi avuti con la cittadinanza nel frattempo.

Il Sindaco e gli Assessori presenti hanno ben espresso l’idea di voler creare continuità con l’Amministrazione che sta giungendo a termine. “Cinque anni sono stati pochi. – Spiega Mazzi -. Ed è per questo che ne occorrono altri cinque per poter dare un seguito al programma: terminare i progetti incipienti o che abbiamo già iniziato, e realizzarne nuovi. Non abbiamo bisogno di forti scossoni, ma qualcosa di innovativo, frutto dell’esperienza acquisita”.

Il sindaco Gianluigi Mazzi ha affrontato il tema della sua candidatura anche da un punto di vista più strettamente personale: “Un aspetto che tocca l’operatività e la volontà di proseguire come primo cittadino è il problema di presenziare tanto. Credo che sia un tema condiviso anche dagli Assessori: si tratta, sì, di un grande pregio nei confronti della cittadinanza; tuttavia, nell’ipotesi di secondo mandato, sono d’accordo col resto del gruppo di ridurre le mie deleghe ed impegni, anche per favorire chi potenzialmente vorrà proporsi come Sindaco nell’amministrazione successiva, favorendo la continuità”. Nel 2023, quindi.

Un momento della conferenza stampa. Sopra, il gruppo di maggioranza con il Sindaco al termine dell’incontro

Durante la conferenza stampa il Sindaco Mazzi ha espresso la volontà di cristallizzare il lavoro svolto in questi cinque anni mediante un elaborato scritto e comunicarlo prima della fine dell’Amministrazione. Relativamente al programma per i prossimi cinque anni, Mazzi si è limitato ad asserire: “Il programma sarà in continuità con quanto fatto. Stiamo lavorando ai dettagli“.

La candidatura a sindaco fino ad ora è stata espressa solamente dal sindaco uscente Mazzi e da Maurizio Moletta, di Lista Tosi per Sona.

Alla domanda del Baco su quali fossero gli elementi innovativi del programma, il Sindaco Mazzi ha così risposto. “Gli aspetti innovativi del programma consistono nel rendere il Comune più efficace e funzionale con le tecnologie locali. Far sì, quindi, che il Comune diventi un ente facilitatore per le procedure che la burocrazia complica ulteriormente, un ente promotore, efficace ed efficiente anche a distanza. Un altro aspetto innovativo continua Mazziè la collocazione di uno sportello del lavoro di valenza provinciale nel nostro territorio. Si tratta, insomma, di novità utili non solo per i nostri concittadini. Un’altra cosa che ci impegneremo a fare nel mandato successivo, se eletti, è potenziare la rete con le aziende: secondo Confindustria siamo il primo Comune della provincia ad aver sviluppato una così forte relazione con varie realtà economiche ed imprenditoriali del territorio. Ecco, mantenendo le stesse risorse, siamo riusciti a creare un valore aggiunto che prima non c’era: se prima Sona era uno dei Comuni non molto considerati, oggi costituisce un buon punto di riferimento. Un ultimo aspetto innovativo conclude il Sindacosta nel digitalizzare tutto il territorio comunale”.

Dato che è stato più volte trattato nello speciale interviste “Il duello” presente in ogni numero della nostra rivista cartacea, abbiamo chiesto al Sindaco anche quale importanza avrà l’unione fra Sona ed altri Comuni della provincia. “Approfondire l’Unione dei Comuni, che non vuol dire fusione, sarà senza dubbio una tappa del nostro programma: mettere insieme alcuni servizi, integrare gli uffici – penso alla polizia e alla protezione civile, ad esempio -, ci permette di migliorare problematiche comuni”.

Sulla composizione della Giunta il Sindaco non ha espresso certezze particolari: “Non è detto che rimanga così, ma è difficile da dire in questo momento. Ognuno di noi sta facendo dei ragionamenti. Ma dobbiamo anche tener conto dell’espressione della democrazia, della volontà dei cittadini“.

Successivamente sono intervenuti anche i Consiglieri e gli Assessori presenti. Per primo il Consigliere Bellotti. “Il Consigliere è un ruolo che nella politica locale offre parecchie soddisfazioni. Certo, comporta molto impegno in termini di tempo, ma nasce tutto da una grande motivazione”.

Anche l’Assessore Catalano ha detto la sua. “Mi piacerebbe fare un intervento dato che ho avuto l’occasione di essere sia consigliere sia assessore. Il lavoro del consigliere si svolge soprattutto in funzione di supporto ed offre molte occasioni per imparare come funziona la macchina amministrativa. La parte dell’assessorato, invece, richiede più responsabilità, ma non mancano le opportunità di mettere in pratica ciò che si impara”.

L’Assessore Dal Forno, invece, ha sottolineato il bisogno di una presenza femminile durante la campagna elettorale in vista dell’amministrazione locale: “Le donne si sentano chiamate alla vita politica, si facciano coinvolgere in base alle loro idee”.

Il Presidente del Consiglio Merzi ha fatto un intervento in merito alla trasmissione in streaming delle sedute dei Consigli comunali: stando a quanto dichiarato, sarà funzionale e a servizio dei cittadini a partire dal prossimo consiglio comunale.

Il Vicesindaco Caltagirone asserisce: “Cinque anni fatti in amministrazione possiamo dire che rappresentano metà percorso: nonostante siamo soddisfatti e orgogliosi del lavoro svolto, abbiamo ancora tante cose da portare a termine. In vista dei prossimi cinque anni vogliamo dare massima espressione di continuità dei progetti che vogliamo iniziare, che abbiamo iniziato e che dobbiamo portare a termine. Se siamo arrivati fin qui è grazie anche e soprattutto alla capacità di ascolto e alla presenza del sindaco”.

Interviene anche l’Assessore Dalla Valentina. “Noi siamo i rappresentanti della collettività e abbiamo una responsabilità nei loro confronti. Proprio per questo siamo aperti ai suggerimenti, vogliamo potenziare al massimo il coinvolgimento dei nostri concittadini e portare avanti le idee di molti. Quanto più riusciamo ad essere rappresentativi, meglio è”.

Riportiamo, infine, anche le dichiarazioni dell’Assessore Bianco. “Lavoreremo su due binari diversi: uno è l’ordinario, che, assicuro, non è sempre stato costante, poiché abbiamo quasi duplicato i progetti in cantiere; l’altro binario è straordinario, in vista della competizione elettorale. Stiamo facendo il possibile per la gente di Sona, che ha aspettato fin troppo per servizi e attività di cui altri Comuni erano già dotati. Ecco, questa attesa ci ha offerto un pretesto per correre e lavorare tanto. Faremo il possibile per dare il nostro meglio anche nei futuri cinque anni”.

Nonostante l’attuale maggioranza si aspetti una campagna accesa dopo le elezioni nazionali, quindi dopo il 4 marzo, per ora l’approccio manifestato verso la campagna elettorale è alquanto sereno.

“Il nostro Comune ha quasi 18 mila abitanti conclude il Sindaco Mazzie ogni frazione è diversa a modo suo, ha una propria identità. Chi amministra deve tener conto di queste diversità. Ciò comporta un grande lavoro, quindi grandi soddisfazioni. I cittadini ci conoscono, quindi se puntano su di noi è perché siamo piaciuti. La nostra sarà una campagna elettorale concreta e costruttiva, con massimo rispetto verso gli avversari e sempre nello spirito del buonsenso. Non cambieremo modo di amministrare e non ci riduciamo a fare grandi promesse come nella campagna elettorale nazionale. Conosciamo, infatti, le casse comunali, sappiamo che non possiamo fare promesse enormi. È vero, abbiamo avuto la possibilità di spendere un notevole avanzo accumulato dalle amministrazioni precedenti, ma è altrettanto vero che sono stati pochi i Comuni che sono riusciti a sfruttare questa opportunità a causa delle strette tempistiche e della burocrazia. Possiamo dire che un po’ di fortuna ce la siamo guadagnata. Abbiamo ancora tante inaugurazioni da fare, tra cui il completamento della scuola Anna Frank a Lugagnano, numerose piste ciclabili e l’isola ecologica. Tutti noi speriamo, infine, di riuscire ad inaugurare il prossimo settembre la nuova Silvio Pellico a Lugagnano”.