Alpini di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona ad Asti: ricordi di un’Adunata da sogno

E’ terminato da poche ore l’infinito e gioioso passaggio dell’immenso corteo di Alpini che ha attraversato oggi Asti per l’ottantanovesima edizione dell’Adunata Nazionale, e già i ricordi diventano patrimonio prezioso.

Anche quest’anno, come sempre, i nostri quattro Gruppi Alpini comunali non hanno perso l’appuntamento con l’Adunata Nazionale e già da venerdì fino a stamattina hanno raggiunto la città piemontese per farsi onore con la loro presenza, la loro simpatia contagiosa e la loro storia.

Con loro sono stati oltre 100mila gli alpini che hanno sfilato nel centro di Asti. “Custodi della memoria e orizzonte della gioventù”, recitava lo striscione che apriva l’immenso corteo. A seguire la fanfara militare, i reparti alpini di formazione, ufficiali e sottufficiali in servizio e i gonfaloni delle istituzioni locali e poi la sterminata schiera dei gruppi locali, tra i quali gli Alpini di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona. Hanno sfilato pure le Penne nere più anziane: tra loro Domenico Bo, 100 anni, ex docente universitario.

Nelle foto i Gruppi Alpini di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona presenti ad Asti, con anche uno scatto tutti assieme. Sopra i nostri quattro Capigruppo Alpini con l’Assessore Dalla Valentina, che degli Alpini ha il grado di Maggiore.

Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente e attualmente responsabile delle pubbliche relazioni. Per 8 anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Sostengo la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio come strumento per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino.