Alimentazione: sabato presso la clinica Costa di Lugagnano un nutrizionista di fama mondiale

Ghiotta occasione (dato che si parla di cibo) per incontrare un esperto mondiale di alimentazione. Sarà ospite della Clinica Costa di Lugagnano, sabato 16 Luglio, Aronne Romano medico nutrizionista che per l’occasione spenderà la mattina a spiegare i segreti degli alimenti intesi come carburante per il giusto benessere.

La nutrizione, (anche quella sportiva), attorno al 1950 suggeriva di evitare i cibi amidacei a favore della frutta e della verdura, dagli anni ’70 in poi l’indicazione è stata radicalmente opposta. Grazie a due ricercatori svedesi è nato il carico dei carboidrati.

Aronne Romano
Aronne Romano

Qual è la novità in campo nutrizionale e sportivo degli ultimi anni? È senza dubbio l’alimentazione pro Zona, ideata negli stati uniti da Dott. Barry Sears.

Sears, biochimico americano di Boston, già ricercatore al M.I.T. (Massachussetts Institute of Technology) e docente alla Scuola di Medicina dell’Università di Boston, ha ideato questo modello nutrizionale all’inizio d’anni ’90, rendendolo poi di dominio pubblico grazie alla pubblicazione del suo primo libro “Enter the Zone” (1995), al quale ne sono seguiti altri dieci per un totale di 5 milioni di copie vendute. Le sue opere sono tradotte in 22 lingue e pubblicate in più di 40 Paesi.

Pur essendo stata ideata con finalità di controllo e prevenzione di varie patologie, tra le quali cardiopatie, diabete, malattie autoimmuni, etc., l’alimentazione pro Zona è stata applicata fin dall’inizio con grande successo in campo sportivo. Il dottor Barry Sears ha seguito inizialmente giocatori di football americano e di basket e i nuotatori della Stanford University, divenuti poi plurimedagliati alle Olimpiadi.

Non è quindi sorprendente che, anche in Italia, sempre un maggior numero di sportivi stiano abbracciando questo regime alimentare. Personalmente, istruito negli Stati Uniti direttamente dal Dr. Sears, del quale ora è collaboratore ed amico, ha introdotto questo regime alimentare in Italia nel 1997, e da allora segue singoli atleti di ogni livello in specialità diverse, tra i quali parecchi componenti delle squadre nazionali di Atletica Leggera, Hockey, Rugby, Canoa, Sci, Ginnastica, Triathlon, Vela ecc. Effettuo consulenze nutrizionali a componenti o intere squadre dilettantistiche e professionistiche di svariate discipline sportive tra le quali nel calcio: Atalanta, Brescia, Empoli, Inter, Manchester City, Milan, Panama (Nazionale under 17), Parma, Piacenza, Sampdoria, Spezia, Vicenza e nel rugby: Calvisano, Viadana.

Dato che la performance sportiva, è orchestrata da sottili equilibri ormonali, e la dieta Zona è nata proprio con la finalità di avere attraverso l’alimentazione, un adeguato controllo della secrezione di alcuni ormoni, è chiaro che l’applicazione di questo regime nutrizionale può condizionare favorevolmente la performance sportiva.

Diminuire l’infiammazione, incrementare la massa muscolare, aumentare il flusso sanguigno, migliorare la trasmissione neuro-muscolare, mantenere la lucidità mentale, diminuire il grasso corporeo, tutte queste finalità sono sotto controllo degli ormoni, ed una applicazione precisa di un regime nutrizionale finalizzato in questo senso, può aiutare a gestire questi ormoni.

L’insulina, è l’ormone che veicola i nutrienti nelle cellule, ma, se in eccesso, aumenta la deposizione del grasso corporeo e l’immobilizzazione del grasso stesso ai fini energetici. Il glucagone, è l’ormone controregolatore, e il gioco tra questi due ormoni, permette di modulare la categoria di ormoni chiamati Eicosanoidi.

Anche se spesso misconosciuti, gli Eicosanoidi sono implicati in tutte le reazioni fisiologiche che avvengono nel nostro organismo essendo secreti in ogni cellula del nostro corpo.

Nel corso della mattinata del 16 luglio verranno trattati molti argomenti, tra i quali:

  • La dieta del Paleolitico, cioè l’alimentazione geneticamente ideale anche per l’umanità attuale.
  • Come i cibi influenzano gli ormoni, e come le assunzioni bilanciate dei nutrienti possono essere determinati nella performance fisica.
  • Come è stato applicato questo regime nutrizionale con successo, negli sport in generale.
  • Negli sport di resistenza in particolare, con alcuni casi di testimonianze di sportivi.

I vantaggi di questo approccio alimentare riscontrati dagli sportivi sono numerosi:

  • Minor fatica e/o meno cali di energia durante la prestazione
  • Migliori recuperi dopo allenamenti e gare
  • Lucidità mentale costante sia in allenamento sia in gara
  • Controllo ed eventuale riduzione della massa grassa
  • Incremento, se necessario, della massa magra
  • Migliore equilibrio ormonale
  • Prevenzione di infortuni e malattie
  • Riposo notturno più redditizio.

Si consiglia la prenotazione in Clinica, in via Friuli, 5 a Lugagnano, telefonando allo 0458680233 oppure inviando una mail a info@clinicaeziocosta.it.

Monia Cimichella
Nata a Fermo (AP) il 21 dicembre del 1968, vissuta a metà tra Lugagnano e il resto del mondo. Appesa da sempre tra l'imparare e l'insegnare, non a caso si occupa di formazione per adulti.