Alice: un’intera comunità si è unita nel ricordo. “Rimarrai un esempio”

Sabato 4 ottobre Lugagnano si è unito, ha vissuto, ha pianto, si è fatto forza.

Nel pomeriggio numerosissime persone e tante associazioni hanno rivolto l’ultimo saluto ad Alice, scomparsa giovedì notte dopo una lunga malattia. Durante il funerale, con la mente e il cuore tutti eravamo vicini a papà Roberto e mamma Orietta, ai fratelli Nicola e Francesca e a tutta la famiglia.

La comunità riunita in chiesa ha ammirato con commozione l’audacia e la forza dei genitori, testimonianze preziose di fede e vita. Le parole del papà Roberto hanno chiuso in bellezza e commozione la toccante celebrazione: “Non rendiamo vane tutte le preghiere per Alice. Lei porta tutto a Dio nella sua casa”.

La vicinanza alla famiglia di Alice è stata molto sentita anche da parte del S.O.S. di Sona, che ha voluto devolvere tutto il ricavato dei biglietti della Lotteria delle Associazioni venduti sabato sera alla ricerca sulla fibrosi cistica.

La serata si è svolta a partire dalle 19 nel campo dietro la Chiesa di San Giorgio in Salici, dove sono stati aperti gli stand enogastronomici a cura del S.O.S. e delle associazioni della frazione in occasione della due giorni per l’inaugurazione della nuova ambulanza e i festeggiamenti per i dieci anni della Protezione Civile. La serata è stata accompagnata dalla musica della band Canonica (vedi foto qui sotto e VIDEO in basso); i musicisti Silvia Borriero, Giovanni Signorato, Valentina Boscaini, Elisa Perina, Davide Facchini, Marta Perina e gli amici di Santa Lucia, Simone Cantieri e Marco Franchini, hanno voluto dedicare il concerto, frutto del loro impegno e della loro passione, ad Alice.

Molte le frasi, i ricordi, i pensieri che stanno arrivando in queste ore al Baco per ricordare Alice.

Come Beatrice che scrive: “Di te non dimenticherò mai quella risata inconfondibile, sincera e assolutamente contagiosa. Sarai sempre un esempio per me, la tua forza nell’affrontare il destino segnato da una malattia così crudele, ha dato speranza a tutti quelli che con te lottavano ogni giorno. Ora continua a stare vicina ai tuoi genitori, a Francesca, a Nicola e tutti i tuoi amici più cari, proteggili e guidali in questa vita. Ti mando un bacio enorme”.

Ognuno ha una propria filosofia sulla fede, sulla morte e sulla vita; ognuno è libero di gestire il proprio tempo come ritiene opportuno; ognuno vede il mondo a proprio modo: ottimismo, pessimismo, speranza. Tuttavia, ciascuno di noi ha sempre da imparare.

La testimonianza di vita di Alice ci offre innumerevoli insegnamenti; spetta a noi coglierli e metterli in pratica, e saper vivere con il sorriso che lei ci ha regalato. Grazie Alice.

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.