Alice di Lugagnano e la passione che porta ad eccellere a dieci anni nella ginnastica ritmica

Avevamo già raccontato tempo fa della passione delle sorelle Turrini di Lugagnano per la ginnastica ritmica. In particolare, avevamo raccontato degli splendidi risultati raggiunti dalla maggiore delle due sorelle, Sofia, nelle varie competizioni nazionali in cui si era misurata. Per altro recentemente premiata anche dal Comune di Sona nell’ambito come “Eccellenza nello sport e nella vita”.

C’era però, e sta crescendo giorno per giorno, una analoga passione per la stessa disciplina anche nella più giovane delle due sorelle Turrini, Alice, classe 2013, giovanissima atleta che sta percorrendo la stessa virtuosa strada della sorella maggiore nella ginnastica ritmica.  Alice frequenta la quinta elementare della scuola primaria Silvio Pellico di Lugagnano.

Sulle tracce della sorella maggiore – ci raccontano la mamma Lisa Foroni e il papà Diego – Alice ha iniziato a praticare ginnastica ritmica da quando aveva 3 anni. All’età di 8 anni ha fatto il salto nel mondo agonistico come atleta agonista FGI per la Rhythmic Sport Academy di Vigasio. Frequentando l’ambiente si è innamorata sin da subito di questo sport. La sua passione e la sua dedizione sono letteralmente esplose!”.

La Rhythmic Sport Academy di Vigasio è una associazione sportiva dilettantistica molto nota appartenente al circuito della Federazione Italiana di Ginnastica Ritmica. La ginnastica ritmica è uno sport fatto di eleganza sia formale, nei costumi indossati durante le prove, sia nelle movenze, che implicano una raffinata qualità del controllo motorio. Il tutto impreziosito dall’utilizzo di attrezzi quali la palla, la fune, il cerchio, le clavette ed il nastro che amplificano la necessità di compiere gesti atletici di notevole coordinazione.

È uno sport che richiede un’elevata dedizione. Alice si allena per cinque giorni alla settimana con una frequenza giornaliero che varia tra le tre ore nel periodo invernale e le quattro/cinque ore nel periodo estivo. Conciliare studio con allenamento non è facile. La passione per quello che si fa è la molla per raggiungere l’obiettivo di avere risultati importanti in entrambe le cose. Mamma Lisa e papà Diego sono molto soddisfatti dei risultati scolastici che Alice riesce a raggiungere. Grazie alle capacità proprie di Alice, al loro puntuale e incondizionato sostegno di genitori e sulla scorta dell’esperienza maturata dalla sorella maggiore Sofia, Alice ha imparato ad organizzarsi e a bilanciare l’impegno in entrambe gli ambiti scolastico e sportivo.

Alice sul podio del secondo posto a Rimini.

“Il primo anno di agonistica, il 2022 – ci racconta la mamma Lisa – è stato duro. I risultati stentavano ad arrivare nonostante il grande impegno. Poi qualcosa è cambiato dentro di lei e nella percezione che aveva di sé e delle sue potenzialità. Nel 2023 abbiamo assistito ad una vera e evoluzione”.

Nel 2023 a marzo Alice è arrivata terza assoluta alla prima gara regionale della stagione, ad ottobre è stata la volta del secondo gradino e quindici giorni dopo prima assoluta. Per concludere la stagione ha partecipato al campionato nazionale FGI di ginnastica ritmica tenutosi a Rimini dal 7 al 10 dicembre. Partecipazione impreziosita dalla medaglia d’argento al corpo libero, da un sesto posto alla Palla e al all around (somma dei punteggi dei due esercizi), classificandosi settima nella classifica finale su 43 ginnaste partecipanti.

Un sincero e affettuoso pensiero di riconoscenza e di ringraziamento da parte di Alice, Sofia e della loro famiglia va alle allenatrici Iara Bonvicini e Giulia Sacchiero e tutto lo staff tecnico per la fiducia che concedono loro e per averle sempre supportate e spronate a fare meglio.

Un plauso speciale va anche a mamma Lisa e papà Diego che, giustamente, sono molto orgogliosi di tutto ciò. “I sacrifici sono tanti: di tempo, economico, di impegno ed energia personale che mettiamo in campo – ci confessano –. Ma quando le nostre figlie sono sulla pedana, indipendentemente dai risultati che raggiungono, è un’emozione indescrivibile. Tutto quello che facciamo assume un senso e ci regala gioia”.

L’alchimia che porta giovani ragazze e ragazzi ad impegnarsi profondamente nello sport ottenendo contemporaneamente buoni risultati negli studi, è sicuramente una finestra aperta su uno stile di vita che si vorrebbe prendesse piede sempre di più nelle nostre comunità. È uno stile di vita che alimenta un pensiero sano, positivo e costruttivo.

É una alchimia con al centro la ragazza/ragazzo e che si nutre e cresce, oltre che della sua passione e dedizione, grazie anche al supporto della sua famiglia e sempre di più anche del sistema scuola, che ha un ruolo fondamentale nell’ispirare e sostenere i giovani nella loro molteplicità espressiva, non solo quella scolastica. In questo modo creiamo futuri cittadini più consapevoli di sé e della realtà che li circonda.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino