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Nel quadro complessivo di miglioramento della qualità urbana e di potenziamento della rete di percorsi ciclopedonali che coinvolgono l’intero territorio comunale, martedì 14 marzo prendono il via i lavori per la realizzazione della ciclabile tra Sona e Palazzolo.

Lo sviluppo urbanistico degli ultimi decenni ha fatto si che i paesi di Sona e Palazzolo diventassero quasi un unico agglomerato urbano. Ma pur essendo realtà praticamente saldate tra loro, sono fortemente separate dall’assenza di infrastrutture viabilistiche. Così – spiega al Baco l’Assessore alla viabilità Gianfranco Dalla Valentina – ci troviamo con alcuni servizi, vedi scuole o impianti sportivi, collocati dall’una o dall’altra parte, ma gli utenti di questi servizi non possono raggiungerli in sicurezza a causa dell’assenza di un percorso a loro dedicato.

Simulazione grafica di come risulterà la pista ciclabile. Sopra, la sezione progettuale della pista
Simulazione grafica di come risulterà la pista ciclabile. Sopra, la sezione progettuale della pista

Questo è uno dei motivi che sono di fondamento al progetto di collegamento ciclopedonale che ci si accinge a realizzare. Il percorso – prosegue Dalla Valentina – si svilupperà in sede propria, ovvero esclusivamente dedicata a pedoni e biciclette

Ma quale sarà il percorso della pista? Partendo dalle scuole medie di Sona, sul lato destro, dapprima su un percorso rialzato, poi su un percorso separato dalla carreggiata attraverso un’aiuola con un filare d’alberi. Si passerà di fianco alla chiesa di San Quirico, e questo consentirà di conoscere maggiormente ed apprezzare questo prezioso bene storico-architettonico, poi sul fianco degli impianti sportivi per interrompersi all’innesto con via Val di Sandrà.

Il percorso riprenderà poi sul lato opposto della SR11 in territorio di Palazzolo, sviluppandosi sul lato sinistro con la stessa metodologia, un’aiuola spartitraffico alberata a protezione di un percorso esclusivo per  biciclette e pedoni. Passerà quindi sul fianco della baita alpini, risalendo su via Bellevie sino a Cà Fileno. Nell’ultimo tratto, riducendosi la sede stradale, il percorso sarà rialzato e senza aiuola.

Ovviamente – indica l’Assessore alla Viabilità del Comune di Sona – manca il passaggio attraverso la SR 11, per il semplice fatto che è un progetto staccato, che stiamo portando avanti e  che riguarda la riqualificazione dell’intera area del Bosco e che confidiamo di portare a compimento in breve tempo. E’ scontato che debba esserci un attraversamento in sicurezza di questa trafficatissima strada. Si stanno valutando le diverse soluzioni progettuali e vi saranno anche dei momenti di coinvolgimento pubblico su questa importante tematica.

Nel complesso questo percorso ciclopedonale, quando ultimato, consentirà a ciclisti e pedoni di potersi spostare in sicurezza da un paese all’altro, favorendo la mobilità sostenibile e contribuendo a riqualificare i nostri centri urbani.

Il costo complessivo dell’intervento è di circa 170mila euro