Al via il bookcrossing nel Comune di Sona: cultura attraverso la lettura

Il bookcrossing è nato negli USA, circa una quindicina di anni fa, quando gruppi di ragazzi lasciavano libri sulle panchine sperando che qualcuno andasse a raccoglierli (secondo la filosofia del “read and release”, che significa “leggi e libera” o “leggi e rilascia”).

Lo scopo di tale pratica è quello di condividere un libro con il mondo, liberandolo; è il modo che una persona ha per offrire a tanti l’occasione di arricchirsi delle stesse o di altre emozioni che la lettura gli ha offerto.

Oggi il bookcrossing è un‘attività globale e l’Italia risulta uno dei Paesi in cui essa è praticata con più entusiasmo.

Ebbene, anche la Biblioteca Comunale di Sona, in accordo con l’Assessorato alla Cultura, ha deciso di liberare libri, tentando di creare un’enorme biblioteca aperta e in viaggio su tutto il territorio sonese.

“Dal 25 gennaio – spiega l’Assessore Gianmichele Biancoverranno distribuiti a Sona, Lugagnano, Palazzolo e San Giorgio in Salici tra i tremila e quattromila libri, frutto di donazioni. Provvederemo a portarli in tutti i negozi aderenti all’iniziativa, che sono davvero tantissimi. Ogni esercizio commerciale avrà a disposizione testi in armonia con la tipologia di clientela abituale. Per esempio, negli ambulatori pediatrici verranno messi a disposizione libri adatti ai bambini, mentre negli studi medici si potranno trovare volumi legati a benessere e salute o romanzi. Il bookcrossing sarà presente anche presso gli studi dentistici e veterinari, i saloni di bellezza, i negozi di ottica, ecc.”

Il libro scelto potrà essere preso in prestito e letto entro trenta giorni.

Il tutto avverrà gratuitamente secondo lo spirito che anima questa iniziativa, quello cioè di diffondere la cultura attraverso la lettura, condividere con altri i saperi e le emozioni che un libro ha provocato, liberamente e gratuitamente.

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