Al via i nuovi corsi del SOS di Sona per soccorritori di ambulanza e tecnici di Protezione Civile

Lunedì 8 gennaio alle ore 20.45 presso la sala civica “Ex-Canonica” in piazza della Vittoria a Sona (sopra le poste) inizia una nuova avventura formativa del S.O.S. Sona.

Verranno presentati in contemporanea il 19esimo corso per Aspiranti Soccorritori di Ambulanza e l’ottavo corso per Aspiranti tecnici di Protezione Civile. Uno sforzo formativo importante che vedrà l’Associazione in prima linea nei mesi successivi.

Ciclicamente il S.O.S. da vita a nuovi corsi di formazione per far fronte alle esigenze di rinnovo dell’organico a causa del fisiologico turnover dei volontari in servizio.

Anche l’edizione di quest’anno potrà contare sul significativo patrocinio dei Comuni di Sona, Sommacampagna, Castelnuovo D.G. e Bussolengo, nonché di quello di realtà del mondo dell’Associativismo territoriale quali la Proloco di Sona e il CSV Centro di Servizi del Volontariato della Provincia di Verona.

Abbiamo chiesto al Responsabile della Formazione Enrico Montresor e al Presidente Pierluigi Briggi un commento sui nuovi corsi in partenza.

“I due corsi testimoniano il forte impegno che SOS Sona mette nella formazione dei cittadini sulla gestione Delle emergenze sanitarie e non – ci dice Enrico -. Auspichiamo una forte adesione ai corsi da parte dei cittadini di Sona e comuni limitrofi. L’impegno verrà sicuramente ripagato dalle soddisfazioni che questo tipo di volontariato può portare dando un po’ di conforto a coloro che ne hanno bisogno”

“I due corsi che avranno inizio a gennaio – spiega al Baco il Presidente Briggi – daranno a chi vi parteciperà il modo di conoscere e approfondire argomenti spesso sconosciuti come il Primo Soccorso e la Protezione Civile e imparare le tecniche e i comportamenti in caso di necessità. Voglio però sottolineare che oltre a questo aspetto tecnico, partecipare a uno di questi corsi diventa una bellissima opportunità per far parte della nostra Associazione e quindi avvicinarsi al mondo del volontariato del nostro territorio, dando un po’ del proprio tempo, un po’ delle proprie competenze e  soprattutto un po’ di se stessi alla nostra comunità e in particolare alle persone in difficoltà, alle persone che soffrono e che hanno bisogno. Diventare quindi volontario del SOS, oltre che a far servizio come soccorritore di ambulanza o come tecnico di Protezione Civile, è un modo per far qualcosa per gli altri, per la nostra comunità ma anche per noi stessi”.

Ecco quindi alcune risposte a delle domande che i volontari del S.O.S. si sentono porre.

Perché fare volontariato ?
Nel fare volontariato il cittadino è nella condizione di agire una presenza civica attiva fatta di impegno in prima persona per il bene della propria comunità. E’ un agito che sa donare grandi soddisfazioni e gratificazioni, in un momento in cui è difficile trovarle anche dentro di se.

Quali i requisiti ?
Per partecipare ai corsi non è necessaria la maggiore età, requisito obbligatorio per prestare poi servizio in ambulanza o nelle squadre di Protezione Civile.

Come partecipare ?
Una volta apprese le informazioni necessarie alla serata di presentazione dell’8 Gennaio successivamente si potrà aderire al percorso formativo, sia esso di soccorritore sanitario o di Protezione Civile. Per questioni organizzative è gradita una manifestazione di interesse verso la serata di presentazione che può avvenire via mail all’indirizzo corsi2018@sos-sona.it (indicando nome e cognome delle persone interessate).

A questo punto non rimane che essere presenti alla serata di presentazione, ascoltare quello che l’Associazione S.O.S. racconterà sui contenuti dei corsi e poi farsi coinvolgere da questa forma di volontariato molto attiva che la comunità di Sona offre.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino