Adolescenti di Lugagnano a Vienna

Sembra ieri, il 30 dicembre del 2008, quando dalla piazza di Lugagnano arrivarono due autobus di ritorno dalla prima trasferta ado-giovani e animatori a Monaco. Sembra ieri che tre autobus sono partiti dallo stesso piazzale alle 5 e mezza di una fredda mattina di dicembre con destinazione Vienna: era il 27 dicembre 2009.

 

Questa volta gli autobus sono le tre caravelle la Nina, la Pinta e la Santa Maria riempite di 122 ado e giovani e 20 animatori più don Roberto per un totale di 143 pirati alla volta di Vienna (nella foto il gruppo al completo). Le caravelle trasportano inoltre amicizia, condivisione, preghiera, incontro formativo, rispetto e voglia di stare assieme e divertirsi, mettendosi in gioco, aprendo il cuore. Tutti comunque desiderosi di intraprendere una nuova avventura.

 

Da programma dovevamo fermarci per visitare Salisburgo, ma per motivi tecnici abbiamo fatto solo soste in autogrill: peccato! Si arriva a Vienna, sistemazione della ciurma e dei relativi sacchi, consegna e suddivisione delle chiavi e delle stive. Dopo una frugale cena a base di spaghetti alla bolognese (fateli fare agli italiani gli spaghetti, è meglio…) don Roberto con alcuni animatori sono andati alla ricerca di un locale dove trascorrere le serate a riempire la pancia di cose commestibili: vista la cena… Dopo l’incontro con alcuni bucanieri del luogo a cui abbiamo chiesto in un tedesco maccheronico indicazioni, abbiamo raggiunto il posto. Da notare che anche a Vienna esiste la Palpetta… un posto che abbiamo trovato lungo il tragitto: tutto il mondo è paese…

 

Recuperata la ciurma al convitto, abbiamo trascorso la serata in un centro commerciale dove abbiamo trovato fast food, pizza, caffè, starbucks, dolci, bowling… Tornati all’ostello gli ado si sono scatenati, alietando la serata con divertenti parodie dalla winx all’uomo invisibile. Dopo qualche giro con la raccomandazione di non uscire dalle stanze, la voce possente ed autoritaria del Don è arrivata mandando tutti nelle brande…

 

28 Dicembre. Sveglia….colazione e partenza per la visita guidata della città, con tre fermate: centro, al Belvedere e al Prater. Pranzo al sacco e ora libera per tutti ai giardini. Qui siamo tornati un po’ tutti bambini (anche gli animatori) lanciandoci con funi con rischio di romperci l’osso del collo. Ma quanto ci siamo divertiti in questa e altre giostre! P.S.: questi sì che sono giardini… Ritrovo e partenza per il centro con visita alla cattedrale a Vienna. Un po’ di tempo libero per prendere visione del centro. Una nota a margine: il centro e i monumenti erano super puliti… altro che da noi. Dopo circa 30 minuti di cammino ci siamo ritrovati alla chiesa dei frati minori la Franziskanerkirche. Qui don Roberto ha celebrato una messa e un momento formativo. Don Roberto anche qui un mito: ma non dirò oltre… chi ha orecchi per intendere…. Alla sera, dopo trucco e parrucco (anche i maschietti si piastrano, eccome) partenza in pullman direzione tipico locale viennese nella zona collinare della città: Grinzing. Ottima e abbondante cena e serata allietata da simpatici musicanti….

 

29 Dicembre. Sveglia, colazione e partenza con direzione castello di Schoenbrun: residenza reale ad ovest della città. Visita guidata “imperial tour”, 22 stanze, durata della visita circa 35 minuti. Nota: bellissime le stanze tuttora in ristrutturazione per mantenere la loro bellezza. Bellissimi i giardini, peccato per il periodo che non rende la loro ulteriore bellezza. Foto di gruppo. P.S.: molte di noi ragazze questo castello lo hanno visto nella serie di film dedicati all’imperatrice Sissi e forse in alcune di noi il sogno del principe azzurro è ancora vivo… Alle 11 la messa è stata celebrata all’interno della residenza. Alle 13 nel piazzale dei pullman pranzo con i panini, pandori, eccetera. Nel pomeriggio il gruppo si è diviso: chi ha scelto di visitare l’antica ruota panoramica al Prater, e chi ha preferito lo shopping selvaggio in centro. Prima però la ciurma ha visitato la Hundertwasserhaus, la casa pazza! Ritrovo tassativo con i pullman per il rientro. Per onor di cronaca, il gruppo dello shopping si è perso.

 

Ore 18: ritorno all’ostello, cena e ritrovo per la serata al centro commerciale. Alla partenza dal convitto sempre per onore di cronaca una animatrice (quella che scrive questo articolo…) intenta a seguire gli animatori, poco attenta a mettere i piedi, ha avuto un incontro ravvicinato con un panettone di cemento. Della serie gli animatori che si preoccupano degli animatori. P.S.: grazie a Marta e Linda per l’aiuto. Al centro commerciale serata libera per tutti. Qui abbiamo incontrato una nostra giovane compaesana che ormai lavora e studia a Vienna. Don Roberto anche in questa occasione piacevole e divertente animatore della serata. Al ritorno non previsto momento di preghiera organizzando un grande cerchio formato da tutti noi… La serata si è poi conclusa rientrando all’ostello, non per tutti…

 

30 dicembre. Partenza da Vienna sotto una leggera pioggerella, l’unica in due giorni (grazie a Roberta per i santi a cui si è votata)… Pranzo in una piazzola di autogrill e partenza per Bressanone, arrivati lì, siamo stati accolti piacevolmente da una forte nevicata. Visita ai banchetti resi ancora più belli dalla neve. Partenza e arrivo a Lugagnano city come da programma già con le valigie pronte per Praga 2010. Un ringraziamento particolare a Don Roberto e un grazie a Roberta, infermiera crocerossina e mamma di tutti…