A Sona, il verde per tutti

La riscoperta del verde come ambito culturale e spazio di aggregazione passa anche da Sona. Realizzatori del progetto sono l’Associazione Cav. Romani, l’AVIS Comunale di Sona, il Circolo Alpini Sona con il sostegno del Centro di Servizi per il Volontariato della Provincia di Verona e l’Amministrazione Comunale di Sona.

Ma vediamo come è nata questa idea direttamente dalle parole dell’ideatore Davide Fattori.


Gli obiettivi che si sono voluti perseguire con questo progetto sono stati mirati a creare un contesto di socializzazione e di aggregazione delle famiglie di Sona affinché esse possano trovare in questo territorio elevati livelli d accoglienza e di considerazione. È noto infatti che l’individualismo portato dal benessere economico degli ultimi decenni, oggi risulta essere un grave pericolo per il sistema famiglia. Infatti l’instabilità sociale e l’individualismo hanno attivato pericolosi processi di disgregazione e di solitudine.

Valorizzando gli spazi pubblici ed il tempo che in essi può essere trascorso si è inteso perseguire lo scopo di trovare nuovo cemento per le relazioni famigliari e per le relazioni sociali.


In ultima analisi si è inteso valorizzare un nuovo modello di solidarietà che trova la sua migliore rappresentatività nell’espressione “famiglie a fianco”, dove il reciproco aiuto e sostegno, sulla base di forti relazioni di fiducia, consente di rendere più vivibile il sistema sociale.

 

Approfondiamo adesso la struttura di questo percorso educativo.

Gli elementi specifici che hanno costituito il progetto sono:

Cassette Nido e Cartellone Didattico divulgativo a tema (aumentano la presenza degli uccelli e inoltre offrono la possibilità di coinvolgere le realtà scolastiche locali con esperienze dirette sul campo). A riguardo già attivo un progetto sperimentale con la Scuola dell’Infanzia di Sona.

Percorso Botanico (per dare la possibilità a tutti di avvicinarsi al meraviglioso mondo delle piante) comprensivo di 16 schede di riconoscimento dedicate e di una bacheca con la Pianta generale del “percorso botanico”.

Carta dei servizi (come strumento di comunicazione fondamentale, con il quale si porta a conoscenza, di chi lo legge, di tutte le realtà presenti nel Parco di “Villa Trevisani”).

Tabellone di “Benvenuto” (posto alle due entrate del parco dove sono riportate: una pianta generale del parco e tutti i servizi contenuti).

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione “CuriosaNatura” mette a disposizione anche una guida per valorizzare i contenuti e favorire la realizzazione di una esperienza veramente completa.


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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.