A Sona apre “L’emporio delle solidarietà”, martedì presentazione del progetto

Il Comune di Sona ha deciso di dare risposta al problema delle nuove povertà, e ha deciso di farlo con il progetto Emporio della Solidarietà, già attivo e operativo nella nostra provincia con i punti di distribuzione a Verona e Villafranca e che conta oltre 60 empori sparsi per la nazione.

Così ce lo spiega il vicesindaco  Caltagirone nonché Assessore al sociale “La grave crisi economico/finanziaria, perseverante ormai da oltre sette anni, ha determinato un aumento della povertà che oggi va a colpire una fascia sempre più ampia della nostra popolazione. L’iniziativa dell’Emporio della Solidarietà, realtà in forte sviluppo a livello nazionale, promosso da Rete Talenti (Caritas Diocesana) e da noi anche in collaborazione con il CSV (Centro Servizi per il Volontariato), ha come scopo quello di intervenire per la distribuzione di pacchi alimentari a favore di persone svantaggiate. L’ Assessorato ai Servizi Sociali, da sempre molto attento a quelle iniziative a beneficio della collettività e le fasce più deboli, è in grado di supportare concretamente questo progetto ma serve la collaborazione attiva delle associazioni con finalità socio-assistenziali e di volontariato del nostro territorio.”

Emporio della solidarietà_54_13498E’ prevista per martedì 24 novembre, alle ore 20.45, presso la Sala Civica Vecchia Canonica a Sona, assieme a Rete Talenti e CSV, una serata di presentazione del progetto.

Prosegue così Caltagirone: “Vogliamo presentare il progetto Emporio della Solidarietà alle parrocchie a alle associazioni del territorio che abbiamo voluto coinvolgere in questa iniziativa. Un progetto innovativo ma già collaudato che allevierebbe non solo le precarie condizioni socio/economiche di molte famiglie ma anche il sempre maggior impegno che molte Associazioni stanno affrontando da diversi anni, a volte non riuscendo a soddisfare (loro malgrado) le tante richieste di aiuto.”

Il Comune di Sona intende dunque promuovere con questo incontro lo scambio di esperienze con la rete degli Empori di Verona e Villafranca al fine di verificare la possibilità di estendere l’esperienza anche sul nostro territorio.

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