A Natale regala (o regalati) un libro. I consigli di lettura del Baco

Con l’arrivo delle Feste per tutti si prospetta qualche momento in più di relax, da dedicare agli affetti, al riposo e alla lettura. Natale è l’occasione giusta per regalare alle persone care una storia su cui riflettere, emozionarsi, volare con la fantasia e quindi evadere dallo stress quotidiano.

Come ogni anno, questa rubrica cerca di offrire alcuni spunti di qualità tra le recenti uscite e non, adatti a lettori diversi per gusti ed età.

La copertina di “Cambiare l’acqua ai fiori”.

Si comincia col consigliare “Cambiare l’acqua ai fiori”, l’ultimo romanzo di Valerie Perrin, vincitore in Francia del Prix Maison de la Presse nel 2018 con la seguente motivazione: “Un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”. Infatti racconta una storia di umiliazione e riscatto, con al centro Violette, guardiana di un cimitero, che vive ovattata in un piccolo paesino della Borgogna per non pensare al suo passato fatto di amori sofferti, delusioni, abbandoni e sensi di colpa. Nella casetta attigua al camposanto, attraverso riti quotidiani fatti di fiori, gatti, gente che passa a trovarla e bere un caffè per alleviare così la propria solitudine, la giovane protagonista scopre che si può tornare a vivere anche partendo da lì, dove i morti insegnano ai vivi. La storia di Violette potrebbe essere un buon regalo per un’amica, per una mamma lettrice, per chi ama le atmosfere dei film e dei romanzi francesi.

Chi ha amato la prosa di Elena Ferrante leggendo la tetralogia de “L’amica geniale”, deve assolutamente avere “La vita bugiarda degli adulti”, che si svincola dalla storia di Elena e Lila, per raccontare le vicende di una ragazza, Giovanna, la quale scopre pian piano la falsità degli adulti a lei più vicini, in un’ambientazione napoletana.

Ampia scelta anche per gli appassionati di gialli e dintorni, che possono trovare in libreria dal 2 dicembre il nuovo libro di Donato Carrisi, dal titolo “La casa delle voci”, dove la paura tiene in sospeso tra le nebbie che avvolgono Firenze e la campagna toscana, mentre tra gli stranieri ha fatto capolino già a novembre John Grisham, con “L’avvocato degli innocenti”, sicuramente imperdibile per gli amanti del legal thriller, dove protagonista è un avvocato alle prese con un caso piuttosto intricato di mala giustizia ma intenzionato a combattere per arrivare alla verità.

“La misura del tempo” del magistrato Gianrico Carofiglio, si può considerare un giallo/noir che vede, dopo anni di assenza, il ritorno di Guido Guerrieri, protagonista amatissimo di una serie di libri di grande successo. L’avvocato barese, che nel tempo libero si sfoga sul sacco da boxe, deve difendere il figlio di una sua vecchia fiamma, finito in carcere per omicidio. Carofiglio si conferma una garanzia per la scrittura impeccabile ma anche per le riflessioni acute sul trascorrere inesorabile del tempo e sui meccanismi insidiosi della giustizia, che accompagnano la trama molto malinconica di questo libro e ci raccontano qualcosa in più dell’animo sensibile del protagonista, alter ego dell’autore.

“Il treno dei bambini” di Viola Ardone è per chi vuole emozionarsi con una storia vera che tocca il cuore, dove protagonisti sono alcuni ragazzini meridionali, come Amerigo, che nel 1946 salirono su un treno diretto al Nord, per trascorrere un anno intero ospiti di una famiglia solidale, al fine di venir allontanati dalla miseria delle zone più devastate dalla guerra appena conclusasi.

La copertina de “Il ritornante”.

Natale è anche il momento più bello per regalare un libro ai più giovani. I preadolescenti amanti del brivido potrebbero gradire “Il ritornante” di Paola Barbato, sceneggiatrice di Dylan Dog e scrittrice di thriller, che si cimenta per la prima volta con la narrativa per ragazzi. Il tema di questa storia piena di intrighi e misteri è il bullismo. Vengono trattate nel romanzo le paure più grandi dei preadolescenti attraverso la storia di cinque giovani protagonisti, che cercano di trovare la strada giusta per avere il coraggio di essere se stessi.

Molto interessante anche “La storia di Boy” di Catherine Gilbert Murdock, rivolto a lettori dai dieci anni in su. Narra la vicenda di un orfano che vive tra l’Italia e la Francia del Trecento, emarginato dalla società per la sua diversità, anche se sarà proprio il suo essere differente a riscattarlo. Sicuramente un volume di valore, con un finale positivo, che fa riflettere sul pregiudizio e sull’importanza di non fermarsi alle apparenze.

Infine, recentissima è la nuova edizione economica Einaudi dei “Quattro libri delle Piccole donne”, ovvero “Piccole donne”, “Piccole donne crescono”, “Piccoli uomini” e “I ragazzi di Jo” di Louise May Alcott, regalo imperdibile che ogni mamma dovrebbe fare alla propria figlia attorno ai dieci anni, per farla crescere insieme alla giudiziosa Meg, alla ribelle Jo, alla timida e dolce Beth, alla frivola Amy, quattro sorelle ma anche quattro sfaccettature diverse dell’animo femminile di ieri e di oggi.

Che si tratti di acquisti libreschi per le persone care o autoregali, buone letture natalizie!

Chiara Giacomi

About Chiara Giacomi

Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.

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