Diversamente in Danza: A Lecce danzando

Da lunedì 11 luglio a giovedì 14 luglio l’associazione Diversamente in danza sarà in trasferta a Lecce, dove martedì sera presenterà il nuovo spettacolo “Il mondo di Sofia”. Le ragazze di Giorgia Panetto, la giovane insegnante di Lugagnano, saranno ospiti dell’associazione Kitri a Specchia, e si esibiranno a Tricase al galà “Liberi di danzare”.

 

Per le ballerine diversamente abili e normodotate, che porteranno in Puglia la loro danza “oltre il limite”, è una grande occasione… Ma, è proprio di fronte alle grandi occasioni che spesso vengono a galla tutte quelle difficoltà che, nel piccolo, possono essere facilmente tenute a bada. Prima di questa, l’uscita più lontana era stata a Modena e si era svolta in giornata: risiedere per quattro giorni a più di mille chilometri da casa è tutt’altra cosa.

 

Innanzitutto, quale mezzo scegliere per il viaggio? Una prima ipotesi presa in considerazione e poi subito scartata era stata quella dell’autobus: troppo costoso. Le danzatrici hanno dunque accettato di affrontare dieci ore di treno, pur di godersi la loro piccola vacanza e viversi questa grande occasione artistica. Una di loro, per motivi di salute, sarà invece costretta a prendere l’aereo insieme alla mamma, ma l’associazione è disposta a sostenere anche questo ulteriore costo pur di vedere la ragazzina sul palco insieme a tutte le altre.

Un contributo di 600 euro per il viaggio arriverà proprio dall’associazione Kitri, il resto della spesa (circa 1330 euro) è invece a carico di Diversamente in danza: “Potrebbe essere giusto che ognuna paghi la sua quota”, afferma l’insegnante, “ma questo sarebbe stato molto limitante perché non tutte possono permetterselo e quindi oltre alla discriminante delle possibilità fisiche e psicologiche avremmo introdotto anche quella economica”.



L’associazione è così alla ricerca di uno sponsor disposto a sostenere parte della cifra necessaria per pagare la trasferta in Puglia: “La via del pubblico, questa volta, l’abbiamo direttamente evitata, perché ha davvero dei tempi troppo lunghi e perché la maggior parte delle volte non entriamo nei requisiti”. I bandi, infatti, tendono spesso a favorire le attività che prevedono la presenza di alcuni volontari, ma nella compagnia di Giorgia non ci sono volontari: tutte le allieve, normodotate e diversamente abili, pagano infatti la stessa quota mensile.

 

L’insegnante, che contesta il funzionamento complessivo del sistema, si dice però molto grata nei confronti di quelle piccole realtà commerciali locali, che da sempre si impegnano per sostenere la sua attività, e nei confronti delle assistenti sociali che sono molto vicine al suo gruppo. Un ulteriore problema con cui la compagnia si trova sempre a fare i conti è quello delle barriere architettoniche: “L’accoglienza migliore”, racconta Giorgia, “l’abbiamo ricevuta quando ci siamo esibite alla sagra di Locara, un piccolo paesino del Veronese. Ricordo che gli organizzatori hanno lavorato un giorno intero per costruire per noi uno scivolo dietro al palcoscenico”.



Alla vigilia della partenza per la Puglia, insomma, le difficoltà di cui tener conto non sono poche… Ma le ballerine delle scuole di Lugagnano, Colognola ai Colli e Grezzana, sono pronte a danzare anche “oltre questi limiti”. Per una di loro la vacanza a Lecce sarà quella della post-maturità: le compagne, per festeggiarla, le hanno promesso una serata indimenticabile.

 

Sicuri che toccheranno il cuore del Salento, come sempre toccano il nostro quando le vediamo danzare, auguriamo a tutte le ballerine di Giorgia uno splendido viaggio!