A guidare il Sona Mazza arriva Renica: giocò con Maradona

Renica con Maradona negli anni del Napoli

Un palmares di sicuro rilievo quello del nuovo allenatore scelto dalla società del Sona Mazza per provare a riportare i rossoblù nelle prime posizioni del campionato di Promozione.

Parliamo di Alessandro Renica, che fu anche compagno di squadra di Maradona al Napoli. Renica inizia la carriera di calciatore nel Golosine, storica società giovanile da cui sono approdati al professionismo molti giocatori. A 13 anni, entra nel settore giovanile del Lanerossi Vicenza e con i biancorossi giocherà tre stagioni con la prima squadra.

Renica con Maradona negli anni del Napoli
Renica con Maradona negli anni del Napoli

Nella stagione 1982-1983 viene acquistato dalla Sampdoria di Paolo Mantovani. Con la squadra ligure, neopromossa in Serie A, metterà a segno la sua prima rete da professionista proprio contro l’Hellas Verona, il 15 gennaio 1983. Diventerà titolare fisso nella stagione successiva (1983-1984).

Nella stagione 1984-1985 arriva come allenatore Eugenio Bersellini che lo utilizza come terzino, preferendogli come libero Luca Pellegrini, motivo che lo spingerà a chiedere la cessione nonostante la vittoria in Coppa Italia.

Passato quindi al Napoli del dirigente Italo Allodi, diviene subito titolare fisso. Nell’anno del primo scudetto del Napoli (1986-1987) colleziona 29 partite segnando anche una rete. Nel 1989 vince la Coppa UEFA segnando la rete della vittoria del Napoli sulla Juventus poco prima dello scadere del secondo tempo supplementare, gol che valse la qualificazione. Nel 1989-1990 s’infortuna segnando una rete contro la Fiorentina e disputa poche partite; il Napoli vincerà il suo secondo scudetto.

Non si riprenderà più totalmente e dopo il campionato 1990-1991 termina la sua esperienza al Napoli, venendo ceduto all’Hellas Verona dove gioca due stagioni prima di ritirarsi.

Renica, che ha frequentato anche il Master a Coverciano, sostituisce alla guida del Sona Mazza Carlo Breve e Simone Mazzali, che a loro volta erano entrati in corsa al posto di mister Lucio Beltrame.