“A chi fugge dalla scuola di Lugagnano…”

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Il Presidente del Consiglio d’Istituto di Lugagnano Massimo Boninsegna risponde ad un messaggio apparso qualche giorno fa sul nostro forum. Rilanciando sulla necessità di investire nella scuola.

 

Buonasera Nicoletta, come stai?

 

Spero che le tue bambine si trovino bene nelle scuole di Verona.

 

Ho letto il tuo intervento e ti rispondo che domattina mi informerò, come chiedi, verificando quanti “abbandoni” ha subìto la scuola di Lugagnano. Ma anche di quante “adozioni” ha fatto, di bambini che nel frattempo sono “immigrati” e si sono iscritti al nostro comprensivo.

 

Permettimi inoltre di esprimere un pò di rammarico per quanto hai scritto, su cui non posso assolutamente essere d’accordo.

 

Non posso accettare, come membro del Consiglio di Istituto, una “totale insufficienza dell’offerta formativa”, nemmeno considerando le reali e crescenti difficoltà che l’istituzione scolastica, in generale, sta vivendo. A Lugagnano stiamo affrontando delle difficoltà, è vero, alle quali si è aggiunta da quest’anno un’ulteriore riduzione del tempo scuola a causa dei progressivi effetti dell’entrata in vigore della “legge Gelmini”. E comprendo che questo comporti dei seri problemi ai genitori che lavorano (tra i quali mia moglie ed io).

 

Ma come ho già avuto modo di scrivere, a Lugagnano abbiamo anche una dirigente ed un corpo docente eccellenti ed un affiatato gruppo di genitori che “lavorano” per la scuola, in grado di garantire anche con risorse sempre più ridotte, una più che decente offerta formativa. Dispiace tuttavia rendersi conto di non poter esprimere quanto si sarebbe in grado con maggiori risorse.

 

In ogni caso la scuola non può essere scambiata per il parcheggio dei bambini.

 

A presto!

Massimo Boninsegna