“90° + recupero”: Il calcio Lugagnano celebra novant’anni di (gloriosa) storia

Un appuntamento che segna la vicenda di un’intera comunità, ben oltre lo sport, quello che ha organizzato la società dell’UC Lugagnano Calcio per celebrare una storia che raggiunge l’importante traguardo dei novant’anni.

L’evento, che si tiene sabato 18 maggio alle 20 presso il Palapesca di via Cesarina a Sommacampagna, è dedicato ai calciatori, ai dirigenti, alle glorie del passato e alle leve del futuro ed è aperto a tutta la comunità.

Come viene ben raccontato sul sito della società calcistica, nasce infatti nei primi anni ’30 dello scorso secolo questa storia di sport e passione. Da un gruppo di ragazzi innamorati del pallone parte l’idea di creare una squadra, che vede la luce grazie anche all’intervento del parroco di Lugagnano don Garonzi che concede di realizzare a Mancalacqua un campo di calcio su un terreno della parrocchia.

Su quel campo, più o meno corrispondente oggi all’area di via Generale Dalla Chiesa, vi avrebbe giocato fino al 1975. Le maglie le donò un ex terzino del vecchio Hellas, Silvio Ruberti. Per questo, all’atto dell’affiliazione alla Federazione, il nome della squadra divenne Ruberti Lugagnano. Maglie rosse, con la croce bianca sul petto, ad evocare lo scudo sabaudo: era il 1932.

La prima partita di campionato si disputa il 2 dicembre 1934, quando la Ruberti affronta il Castelnuovo nella prima giornata del “Campionato Liberi”. Finisce 3-2, gol di Leopoldo Mazzi, Bozzi (rigore) e Albertini. Al termine, il Lugagnano si piazzerà in quarta posizione, dietro a Chievo, Pescantina e San Martino. Alle spalle dei biancorossi finiranno invece Baldo, Vigasio e Castelnuovo.

Pochi anni dopo, nel 1936, sulla scia delle attività sociali sostenute dal regime fascista nella costruzione di un consenso popolare, la denominazione diventa OND Lugagnano, dove la sigla indica l’Opera Nazionale Dopolavoro e, come tutti in quegli anni, gli atleti si vedono aggiungere uno stemma con il fascio littorio sulla divisa. Il Dopoguerra depura presto la ragione sociale e l’associazione calcistica del paese viene ribattezzata semplicemente Lugagnano.

Attraverso i decenni successivi, la fama del Lugagnano lentamente cresce attraverso varie gioie e qualche dolore, fino alla fine degli anni Settanta. Con la conquista della Prima Categoria, la squadra del paese si inserisce finalmente nella fascia alta del movimento veronese. Con gli Anni Ottanta inizia il miglior periodo della storia del calcio lugagnanese, che si porta nell’elite del calcio veneto

Sono sette i campionati vinti dal Lugagnano nella sua lunga storia, senza contare il primo posto finale, del campionato 1963/64, in condivisione con il Domegliara, quando si aggiudicarono pure lo spareggio ma purtroppo si videro negata l’ascesa in Seconda Categoria per un vizio di tesseramento di un proprio giocatore.

Nel 2006 la storia prosegue con un’importante novità. Nasce infatti a Lugagnano un nuovo sodalizio, che assume il nome di Real Lugagnano e adotta subito gli storici colori rossoneri. Si iscrive al campionato di Terza Categoria nella stagione 2006/2007, dando spazio principalmente a ragazzi residenti nel paese. Dopo alcune stagioni, e dopo aver raggiunto una finale playoff nel 2011, nella stagione 2017/2018, al quinto anno consecutivo in Seconda Categoria, si posiziona al terzo posto in classifica conquistando per la prima volta il diritto a disputare i play off. Attraverso 4 gare molto intense, tutte terminate dopo 120 minuti di contesa, arriva anche la storica promozione in Prima categoria. La stagione 2018/2019 vede il debutto in Prima Categoria e lo storico derby di Lugagnano.

È dell’anno successivo l’ormai attesa fusione tra le due società, significativamente denominata Unione Calcistica Lugagnano. Così oggi l’UC Lugagnano somma le quattro componenti cromatiche, alternandole sulle divise di gioco delle proprie squadre.

L’iscrizione all’evento di sabato 18 maggio, che comprende anche la cena preparata dagli Alpini della frazione, può essere fatta presso la sede UC Lugagnano, il fotografo Mario Pachera, la tabaccheria Miss Mary, Ildy Caffè, la Sede Alpini a Lugagnano e la Gioielleria Luca Apostoli. Il prezzo è di 20 euro per gli adulti, 10 euro per gli under 16 e gratis agli atleti tesserati dell’UC Lugagnano. Chiusura iscrizioni domenica 12 maggio, per informazioni è possibile telefonare al numero 3200273847 o scrivere a segreteria@aclugagnano.it.

Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.