5xMille a Sona: 8 striscioni, 12 totem, 200 locandine, 8000 depliant, 18 articoli sul Baco. Questo il piano di sensibilizzazione

Su queste pagine ne abbiamo già parlato, ma il tema è troppo importante per il nostro territorio per non trattarne ancora ed entrare sempre più nel vivo del significato di questa iniziativa.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, ed in particolare l’articolo del giugno scorso, ricordiamo che dodici realtà del Comune di Sona, su iniziativa della Pro Loco Sona, stanno sostenendo una campagna di sensibilizzazione finalizzata alla dichiarazione del 5×1000 di tutti i contribuenti del Comune di Sona a favore del territorio di Sona.

La riflessione che porta a sostenere questo progetto è semplice. L’opportunità di finalizzare il 5×1000 delle proprie tasse a realtà del volontariato o ai servizi sociali del Comune, è attiva dal 2006, e sicuramente in questi quattordici anni la crescita nella diffusione di questa opportunità c’è stata.

Ma se i dati nazionali dicono che il 44% dei contribuenti non effettua ancora questa scelta, significa che, rapportando i dati nel nostro Comune, su circa 13mila contribuenti, 5.700 non utilizzano ancora questa opportunità. Come potete capire sono ancora tante le persone, ed ecco quindi perché attivare anche quest’anno una campagna di sensibilizzazione.

Se poi questo dato di 5.700 contribuenti lo moltiplichiamo per il valore medio di ogni contribuzione, che è pari a 30 euro, significa che a disposizione c’è ancora un valore pari a circa 170mila euro. Non poco se pensiamo che finora le realtà di Sona sono arrivate assieme a circa 76mila euro. Di fatto c’è la possibilità di triplicare questo valore!

Nei dati appena citati si precisa che non si sta parlando di coloro che destinano il 5×100 a realtà provinciali o nazionali che non hanno sede nel nostro territorio, ma a coloro che non lo destinano affatto. Ci si può chiedere perché dopo quattordici anni questo sia ancora possibile? Le motivazioni sono varie, come un certo disinteresse, ma ancor più possibile, il fatto che molte persone, come pensionati e lavoratori, non compilano la dichiarazione dei redditi in quanto hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione.

Questi casi sono quindi estranei alla possibilità di devolvere il 5×1000? In realtà no in quanto è possibile effettuare la scelta compilando la scheda integrativa per il 5 per mille contenuta nella Certificazione Unica, inserirla in una busta chiusa su cui apporre la scritta “scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF“, con indicazione di nome, cognome e codice fiscale del contribuente e consegnarla ad un ufficio postale.

Come potete capire la strada da percorrere è ancora molta ed ecco allora emergere il motivo per il quale, per l’edizione 2020, la rete di realtà, coordinata da Pro Loco Sona, che ha deciso di mettersi insieme per sensibilizzare la popolazione a questa opportunità abbia scelto di fare una campagna imponente.

Sono infatti 8 gli striscioni delle dimensioni in metri 3×1 che sono stati realizzati ed affissi in diversi luoghi del territorio. Sono 12 i totem 175×55 cm, che sensibilizzano al 5×1000 e che elencano le realtà a cui destinarlo, che sono stati posizionati nelle piazze ed in prossimità di alcuni negozi, sempre del nostro territorio. Sono 200 le locandine formato A3 in fase di distribuzione presso tutti i negozi e 8.000 i depliant in distribuzione casa per casa.

Ma non è tutto qui. Infatti, grazie ad un accordo con la rivista Il Baco da Seta, è stato previsto un piano editoriale che ha già avuto a disposizione una pagina intera sulla rivista uscita a fine giugno, ed una serie di 18 articoli che informeranno di questa opportunità tramite il sito, fino all’ultima scadenza del 30 novembre 2020.

Come potete capire, la determinazione a raggiungere l’obiettivo da parte dei promotori c’è, aiutiamoli quindi in questa importante impresa!

Concludiamo ricordando quali sono le realtà del territorio che hanno aderito all’iniziativa e la pagina del sito Pro Loco Sona che le presenta https://www.prolocosona.eu/5×1000.

Associazione

Codice Fiscale

S.O.S. Servizio Operativo Sanitario 93087790239
ANTS – onlus per l’autismo 93203290239
Comune di Sona 00500760236
Associazione Cavalier Annibale Romani 93106070233
Cooperativa sociale l’Infanzia onlus 02005540238
Fondazione Dal Corso 93161510230
Circolo/oratorio Noi Giustiniano – Palazzolo 93003580235
Centro aiuto vita Lugagnano 93264960233
Gruppo tempo libero anziani 93029240236
Volley Palazzolo 04205530233
Il Dono 93243320236
Proloco Sona 93162150234
Enrico Olioso

About Enrico Olioso

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.

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